Avvenire: la prima pagina di domani 8 febbraio. Nuovo governo tedesco, servizio civile obbligatorio, ipotesi condono edilizio

“Avvenire” sceglie di dare il suo titolo principale al nuovo governo tedesco, frutto di una grande coalizione guidata da Angela Merkel. L’accordo nel giorno in cui vengono diffuse le stime di crescita continentale. Il fondo è di Andrea Lavazza, uno dei capiredattori centrali, che si concentra sugli scenari europei: “L’operaio montenegrino spaventerà più o meno dell’idraulico polacco? L’Unione Europea che ora guarda ai Balcani, potenzialmente pronta a diventare “a 33” (perdendo Londra e guadagnando sei nuovi Paesi) entro il 2025, rischia di fare presto i conti non tanto con nuove ondate di lavoratori comunitari in movimento quanto con un gigantismo istituzionale difficile da maneggiare. Se il grande allargamento a Est del 2004-2007 era stata una svolta quantitativa e qualitativa, con l’inclusione del “secondo polmone” continentale, la possibile nuova apertura non avrà lo stesso impatto in termini politici ed economici.Dall’ingresso dei Paesi dell’ex Cortina di ferro è venuto un arricchimento, ma è sorto anche il “gruppo di Visegrad”, ostile ai flussi migratori e maggiormente sensibile alle sirene di Trump e a blande tentazioni autoritarie più che ai richiami di Bruxelles. Dalle piccole (e tra loro rissose) nazioni balcaniche, se si metteranno in linea con i requisiti comunitari per tutti i dossier aperti (diritti umani in primis), non verranno verosimilmente scossoni all’edificio europeo. L’avvio del lungo percorso (sancito martedì) ha tuttavia riportato sotto i riflettori le difficoltà di governo di una Unione che proprio ieri ha ritrovato il suo primo membro nella piena operatività politica, grazie all’accordo di grande coalizione e all’imminente varo del quarto esecutivo a guida Merkel”, argomenta Lavazza. La fotocronaca è dedicata alla proposta dell’Associazione nazionale alpini di introdurre un servizio civile obbligatorio a favore del Paese, un’idea che “Avvenire” aveva già caldeggiato. Il titolo di taglio è per la campagna elettorale: a dividere il centrodestra è ora l’ipotesi di un condono edilizio, avanzata da Berlusconi. In appoggio, l’inchiesta sulle principali sfide nei collegi uninominali: si comincia con Di Maio contro Sgarbi. Tra i “temi di Avvenire”, un commento di Fulvio De Giorgi, che difende la permanenza della parola “razza” nella Costituzione; un intervento nel dibattito sul debito pubblico; il richiamo a Popotus, il giornale dei ragazzi con le notizie degli adulti; ed “èvita”, l’inserto sui temi della ricerca medica e della bioetica.

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