Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Arrivati a Fiumicino 113 rifugiati dall’Etiopia. Siria, da oggi tregua umanitaria di 5 ore al giorno

Corridoi umanitari: arrivati a Fiumicino 113 profughi dall’Etiopia

Sono arrivati questa mattina a Fiumicino 113 profughi bloccati da anni in Etiopia. Ad attenderli gli operatori di Comunità di Sant’Egidio, Caritas Italiana e Caritas diocesane che li accoglieranno in 18 diocesi d’Italia, ospitati per un anno con il progetto “Protetto. Rifugiato a casa mia”. Partiti ieri sera dall’aeroporto di Addis Abeba alla volta di Roma, i profughi sono eritrei, somali e sud sudanesi che giungono in Italia grazie ad un corridoio umanitario, frutto dell’accordo siglato nel 2017 tra Governo italiano, Cei e Comunità di Sant’Egidio. Per le 11.30, a Fiumicino, è in programma una conferenza stampa con la partecipazione di mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio, Mario Giro, viceministro degli Esteri, rappresentanti del Ministero dell’Interno.

Siria: 5 ore al giorno di tregua umanitaria a Ghouta Est

È scattata dalle 9 locali (le 8 in Italia), come annunciato dal ministro della Difesa russo, Sergei Choïgou, la tregua umanitaria di 5 ore quotidiane nel Ghouta orientale, in conformità alla risoluzione approvata sabato dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu per il cessate il fuoco nell’area. Ghouta Est, roccaforte dei ribelli alla periferia di Damasco, è da oltre una settimana sotto intenso attacco. Così, come ha affermato Choïgou, “su istruzione del presidente russo, con l’obiettivo di evitare vittime civili a Ghouta Est, dal 27 febbraio dalle 9 alle 14 ci sarà una tregua umanitaria”. Il ministro della Difesa russo ha anche comunicato che saranno aperti corridoi umanitari per permettere ai civili di lasciare il sobborgo, dove in poco più di una settimana sono morti oltre 500 civili a causa degli intensi bombardamenti governativi. Ieri anche Federica Mogherini, alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, ha lanciato un appello per il rispetto della tregua di 30 giorni richiesta dall’Onu per permettere l’arrivo di aiuti umanitari a Ghouta orientale.

Maltempo: Italia nella morsa del gelo, neve imbianca Napoli

Tra neve e freddo polare l’Italia è ancora stretta nella morsa del gelo. Temperature sotto gli 0° in diverse Regioni e scuole chiuse anche oggi a Roma e in molti Comuni, compreso Napoli dove un’imprevista nevicata ha ricoperto la città tra il Vesuvio e il mare. Previsti ancora cancellazioni e ritardi per i treni, dopo i molti disagi sulle linee ferroviarie fatti registrare ieri sia per l’alta velocità sia nei collegamenti regionali e interregionali. Il ghiaccio, inoltre, aumenta la pericolosità degli spostamenti sulle strade. Non cessa quindi l’ondata di freddo portata dal vento siberiano Buran, che ha fatto ripiombare l’Italia in pieno inverno nonostante manchino solo 2 giorni alla primavera meteorologica.

Stati Uniti: Corte Suprema blocca la fine alla protezione dei “Dreamers”

È stato respinta dalla Corte Suprema degli Stati Uniti la richiesta dell’amministrazione Trump di porre fine al programma “Daca” per la protezione dei “Dreamers”, i giovani immigrati irregolari entrati nel Paese quando erano minori a seguito di genitori privi di documenti. “Daca” era stato varato dall’amministrazione di Barack Obama consentendo ad un milione e 800mila giovani di uscire dallo stato di clandestinità e frequentare regolarmente una scuola, lavorare e prestare servizio nell’esercito. Poi Trump lo aveva sospeso, suscitando oltre a proteste anche le decisioni delle Corti distrettuali federali di California e New York che si sono espresse contro la fine del programma di protezione. Rispetto al successivo ricorso avanzato dall’amministrazione Trump, ora la presa di posizione della Corte Suprema che complica ulteriormente i piani del presidente americano. Intanto ieri, su un altro fronte aperto negli Satti Uniti, Trump ha annunciato che “vieterò io stesso i bump-stock, i potenziatori delle armi semi-automatiche”, utilizzate anche nella strage di Las Vegas dell’ottobre scorso, “se il Congresso non lo farà”.

Inps: via al maxiconcorso. A Roma in 22mila per 365 posti da analista di processo

Sono oltre 22mila i candidati provenienti da tutta Italia che tra oggi e domani a Roma affronteranno il maxiconcorso bandito dall’Inps per l’assunzione di 365 analisti di processo. Per l’Istituto di previdenza si tratta della prima ricerca di personale dopo 10 anni. Quattro le sessioni in programma, ognuna delle quali per circa 5.500 persone che saranno sottoposte ad una prova psico-attitudinale con 60 quesiti a risposta multipla a cui rispondere in un’ora di tempo. Al termine di ciascuna sessione, la correzione degli elaborati che verrà compiuta alla presenza di alcuni candidati e in diretta streaming.

Criminalità/1: maxi-operazione contro i furti di auto e moto. Fermate 101 persone

Sono 101 gli arresti e 352 i denunciati in stato di libertà al termine di una maxi-operazione della Polizia di Stato contro i furti di auto e moto. “Safety car 2” – coordinata dal Servizio controllo del territorio della Direzione centrale anticrimine, ha coinvolto tutte le Questure con il supporto di equipaggi dei Reparti prevenzione crimine (Rpc) e il concorso di personale della Polizia stradale e della Polizia di frontiera negli ambiti di specifica competenza – ha permesso di restituire ai proprietari ben 618 veicoli risultati rubati, per un valore complessivo di 5,5 milioni di euro. Nell’operazione sono stati impiegati 9.416 equipaggi per un totale di 20.619 agenti che, impiegando le moderne tecnologie del sistema Mercurio, hanno controllato 983.427 veicoli, dei quali quasi 803mila con sistema automatizzato, oltre alla verifica su più di 65mila persone.

Criminalità/2: 16 arresti a Siracusa per traffico di cocaina

Sono 16 le persone che a Siracusa sono destinatarie di provvedimenti di custodia cautelare con l’accusa di essere responsabili di associazione finalizzata a traffico e spaccio di cocaina. I Carabinieri di Siracusa ha fatto scattare l’operazione all’alba per dare esecuzione all’ordine emesso dalla Direzione distrettuale antimafia di Catania. Secondo le indagini il gruppo aveva creato un vero e proprio fortino di spaccio, organizzato con vedette, corrieri e spacciatori al minuto, rifornendo quotidianamente centinaia di tossicodipendenti. Già sequestrati da militari oltre tre chilogrammi di cocaina purissima.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo