Dialogo interreligioso: lanciata piattaforma per il mondo arabo firmata da 23 leader cristiani e musulmani

La “piattaforma di dialogo regionale per i leader religiosi e le istituzioni nel mondo arabo”, che è stata lanciata nel contesto della conferenza di Alto livello su iniziativa del Kaiciid, il Centro per il dialogo interreligioso e interculturale in corso a Vienna, servirà tra l’altro “a implementare programmi e progetti miranti a migliorare la comunicazione tra leader religiosi, istituzioni, parti interessate che si impegnano nel dialogo e nel coordinare gli sforzi per affrontare le sfide che le società arabe devono affrontare; rafforzare le relazioni tra leader religiosi, istituzioni e politici a livello nazionale e regionale e internazionale”. Lo si legge nel “Documento fondativo” della piattaforma, sottoscritto da ventitré autorità religiose musulmane e cristiane della regione araba uniti per contrastare gli esiti dei “dolorosi eventi vissuti dal mondo arabo negli ultimi vent’anni” e che oggi “minano la coesistenza e la coesione tra le componenti etniche e religiose della regione”. La piattaforma, evento “storico” per la regione, risponde alla necessità urgente di un meccanismo che “coordini gli sforzi, sviluppi strategie e programmi per promuovere la cultura del dialogo e un discorso religioso moderato a favore della coesistenza e dell’apertura e insegni valori di pluralismo e diversità”.
Tra i fondatori ci sono il gran mufti d’Egitto Shawki Ibrahim Allam, il patriarca di Antiochia card. Mar Bechara Boutros Al-Rai, il patriarca Aram I Keshishian di Cilicia, il gran mufti del Libano Abdul-Latif Derian, Tawfeeq bin AbdulAziz AlSediry, vice-ministro per gli affari islamici dell’Arabia saudita, Tawadros II di Alessandria, il gran mufti di Gerusalemme e Palestina Muhammad Hussein, Andrea Zaki, della Chiesa protestante in Egitto.

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