Corridoi umanitari: Giro (Esteri), “la sfida è l’integrazione”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

“L’Italia non ha un problema di immigrazione, l’Italia ha un problema di integrazione. È stato diffuso tanto allarmismo che ha seminato odio ma questo non corrisponde alla realtà. Bisogna far entrare nella nostra vita sociale tante persone di cui abbiamo bisogno”. Lo ha affermato oggi a Roma-Fiumicino il vice ministro degli esteri Mario Giro, durante la conferenza stampa per accogliere i 113 profughi dai campi etiopici arrivati tramite i corridoi umanitari promossi dalla Chiesa italiana grazie ad un protocollo d’intesa con lo Stato italiano. “Benvenuti in Italia – ha detto Giro -, siamo sicuri che qui potete costruire il vostro futuro. In voi vediamo dei fratelli, per questo vi accogliamo”. Il capo dipartimento del Ministero Interno, Gerarda Pantalone, ha augurato “alle 18 realtà territoriali dove saranno accolti i profughi” di poter “fare un percorso di vera integrazione, così il nostro territorio si arricchirà anche della vostra cultura e tradizioni”.

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