Notizie Sir del giorno: Congo, corridoi umanitari, esercizi spirituali Curia romana, populismi, caso Barros, comunione a protestanti, Clericus Cup

R.D. Congo: Caritas, per emergenza umanitaria 2.2 milioni di bambini malnutriti, 13.1 milioni di persone bisognose di aiuti e 4 milioni di sfollati

L’emergenza umanitaria generata dalla violenza nella Repubblica Democratica del Congo significa 2.2 milioni di bambini gravemente malnutriti, 13.1 milioni di persone bisognose di aiuti per sopravvivere e più di 4 milioni di civili sfollati a causa del conflitto. Sono i numeri che la Caritas diffonde oggi. A ciò si aggiunge il pericolo che “i problemi del Congo si estendano velocemente ai Paesi vicini” e che la “mancanza di stabilità e interventi umanitari” degenerino in una guerra civile. “Temiamo che una polveriera stia per riaccendere la paura, la rabbia e l’insicurezza. La Chiesa sta facendo tutto il possibile, ma se la comunità internazionale non reagisce rapidamente, sarà troppo tardi”, ha dichiarato Bernard Kateta Balibuno, rappresentante del Cafod, l’agenzia dei vescovi inglesi per gli aiuti umanitari. Alcuni giorni fa i vescovi congolesi avevano denunciato il “continuo aumento di zone di insicurezza” e lo scoppio di “scontri interetnici”. Nove giorni di sangue, tra il 2 e il 10 febbraio nella zona di Bunia, hanno lasciato 30 morti, 2000 case incendiate e 100mila persone in fuga. (clicca qui)

Corridoi umanitari: il 27 febbraio l’arrivo di 114 persone dall’Etiopia. Domani reportage sul Sir

“Dopo le prime 25 persone, giunte lo scorso 30 novembre, martedì 27 febbraio è previsto dall’Etiopia l’arrivo a Fiumicino di 114 profughi originari di diversi Paesi del Corno d’Africa, nell’ambito del protocollo di intesa con lo Stato italiano, siglato dalla Comunità di Sant’Egidio e dalla Cei, che agisce attraverso Caritas Italiana e Fondazione Migrantes”. Il protocollo, finanziato con fondi Cei 8xmille, prevede il trasferimento dall’Etiopia di 500 profughi in due anni. I profughi, il cui arrivo all’aeroporto di Fiumicino è previsto per le ore 4.30 del mattino, saranno accolti da Oliviero Forti, responsabile dell’Ufficio Immigrazione di Caritas Italiana e Daniela Pompei, responsabile della Comunità di Sant’Egidio per i servizi agli immigrati, rifugiati e Rom. Poi alle 11.30, ad incontrare i profughi in arrivo saranno mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio, Mario Giro, viceministro degli Esteri, rappresentanti del Ministero dell’Interno che parteciperanno anche ad una conferenza stampa. (clicca qui)

Papa Francesco: a predicatore Esercizi spirituali, “grazie per averci ricordato che la Chiesa non è una gabbia per lo Spirito e per la chiamata ad aprirci e a non essere mummificati”

“Padre, vorrei ringraziare, a nome di tutti, per questo accompagnamento in questi giorni, che oggi si prolungheranno con la giornata di digiuno e preghiera per il Sud Sudan, il Congo e anche la Siria”. Sono le parole di ringraziamento che Papa Francesco ha rivolto questa mattina al predicatore degli Esercizi spirituali, don José Tolentino de Mendonça, vice rettore dell’Università Cattolica di Lisbona e consultore del Pontificio Consiglio della Cultura, a conclusione degli Esercizi spirituali ad Ariccia. Il Papa lo ha ringraziato “per averci parlato della Chiesa, per averci fatto sentire la Chiesa, questo piccolo gregge. E anche per averci ammonito a non ‘rimpicciolirlo’ con le nostre mondanità burocratiche!”. E ancora: “Grazie per averci ricordato che la Chiesa non è una gabbia per lo Spirito Santo, che lo Spirito vola anche fuori e lavora fuori”. “Grazie per questa chiamata ad aprirci senza paure, senza rigidità, per essere morbidi nello Spirito e non mummificati nelle nostre strutture che ci chiudono. Grazie, padre”. E, ha concluso Francesco, “continui a pregare per noi. Come diceva la madre superiora alle suore: ‘Siamo uomini!’, peccatori, tutti. Grazie, padre”.. (clicca qui)

Ue: Bruxelles, incontro fra Gentiloni, Merkel e Macron. “Battere le posizioni populiste e antieuropee”

(Bruxelles) Una conferenza “molto importante per confermare l’impegno comune Ue in Africa”: il premier italiano Paolo Gentiloni, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Emmanuel Macron si sono visti oggi a Bruxelles, dopo aver partecipato insieme alla conferenza internazionale per gli aiuti alla regione africana del Sahel. In una dichiarazione congiunta scrivono che “solo con la cooperazione con questi Paesi e con il loro sviluppo potremo contrastare il terrorismo e le cause dei fenomeni migratori”. “Questo è il modo migliore per lavorare insieme e battere le posizioni populiste e antieuropee”. (clicca qui)

Cile: caso Barros, inviati papali valuteranno se allargare l’ascolto ad altre situazioni. Mons. Scicluna si sta ristabilendo e i colloqui proseguono

Saranno gli inviati del Vaticano a stabilire se allargare l’ascolto di testimonianze anche ad altri casi di abuso di minori avvenuti in Cile da parte di uomini di Chiesa. Lo ha specificato ieri, parlando con i giornalisti, il portavoce della Conferenza episcopale cilena, Jaime Coiro. La quesitone è stata posta, in particolare, da un gruppo di persone che hanno denunciato abusi sessuali da parte di Padri Maristi – fatti già riconosciuti dalla Congregazione per la dottrina della fede – e che avrebbero fatto pervenire una lettera all’inviato papale, mons. Charles Scicluna, arcivescovo di Malta. Secondo Coiro, saranno mons Scicluna e mons. Bartolomeu (il collaboratore che sta conducendo i colloqui a causa dell’improvviso ricovero in ospedale dell’arcivescovo di Malta per una colecistite acuta) “a decidere in merito. Ricordiamo che questo è un giro di colloqui dedicato a persone che hanno manifestato l’intenzione di far conoscere elementi sulla situazione del vescovo Juan Barros. Poi saranno loro a valutare altre richieste che stanno ricevendo in questi giorni”. Il portavoce della Cec ha riferito che dopo l’intervento chirurgico al quale è stato sottoposto, mons. Scicluna si sta prontamente ristabilendo. (clicca qui)

Germania: dai vescovi tedeschi un “aiuto orientativo” che consentirà ai coniugi non cattolici di ricevere la comunione a determinate condizioni

Al termine dell’assemblea plenaria della Conferenza episcopale tedesca (Dbk), terminata ieri a Ingolstadt, il card. Reinhard Marx, nel corso della conferenza stampa conclusiva ha annunciato un “aiuto orientativo” che consentirà ai coniugi protestanti di ricevere la comunione a determinate condizioni. Si tratta di una “guida alla cura pastorale”, ha detto il presidente della Dbk. È indispensabile che prima dell’ammissione dei coniugi non cattolici “i pastori parlino con gli interessati della loro fede e assicurino che entrambi condividano la dottrina eucaristica cattolica”. Il cardinale ha elogiato l’aiuto all’orientamento come “progresso positivo”, anche perché frutto di un “intenso dibattito”. Diversi i temi affrontati nel corso dell’assemblea plenaria: dal Sinodo sui giovani alla trasparenza delle finanze ecclesiastiche, passando per la valutazione degli interventi della Chiesa tedesca per i rifugiati e i migranti, per i rapporti con le Chiese dell’Europa orientale e centrale senza perdere di vista i problemi pastorali e l’ecumenismo. Rispetto alla condivisione economica nella gestione delle diocesi tedesche il cardinale Marx ha invitato i confratelli a rinnovare i loro sforzi per aumentare la trasparenza e il controllo sulle finanze della Chiesa e si è lamentato del fatto che alcune diocesi erano ancora in ritardo nella pubblicazione dei loro bilanci.. (clicca qui)

Clericus Cup: da domani a Roma la XII edizione. In campo 345 atleti di 71 Paesi e un arbitro in talare

Sono 345 gli atleti – preti e seminaristi dei collegi romani – che, provenienti da 71 Paesi del mondo tra cui anche Siria, Sud Sudan e Repubblica democratica del Congo, partecipano alla XII edizione della Clericus Cup che prende il via domani a Roma. Sedici squadre suddivise in quattro gironi. Tra le novità, per la prima volta sarà un “collega” prete a dirigere una gara: don Jordan Coraglia, 43enne parroco nella diocesi di Brescia, tifoso del Milan ed arbitro nel Csi bresciano. Il “Mondiale ecclesiastico” è promosso dal Centro sportivo italiano (Csi) con il patrocinio dell’Ufficio nazionale del tempo libero, turismo e sport della Cei, del Dicastero per i laici, la famiglia e la vita e del Pontificio Consiglio della cultura. (clicca qui)

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