Notizie Sir del giorno: messaggio Papa Gmg, usura e azzardo, affido, elezioni, Embraco, sede Ema, legge immigrazione in Francia, fiction

Papa Francesco: messaggio Gmg, “un passo avanti” verso Panama e il Sinodo

La Giornata mondiale della gioventù del 2018 rappresenta “un passo avanti nel cammino di preparazione di quella internazionale, che avrà luogo a Panamá nel gennaio 2019”. Così il Papa, nel messaggio inviato ai giovani e alle giovani del mondo in occasione della 33ª Giornata mondiale della gioventù che sarà celebrata a livello diocesano il 25 marzo, Domenica delle Palme, sul tema “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio” (Lc 1,30). Francesco definisce “una buona coincidenza” il fatto che questa “nuova tappa del nostro pellegrinaggio” cada nell’anno in cui è convocata l’assemblea ordinaria del Sinodo dei vescovi sul tema: “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. “L’attenzione, la preghiera e la riflessione della Chiesa saranno rivolte a voi giovani, nel desiderio di cogliere e, soprattutto, di ‘accogliere’ il dono prezioso che voi siete per Dio, per la Chiesa e per il mondo”, assicura il Papa a proposito dell’importante appuntamento. (clicca qui)

Libertà religiosa: figlia di Asia Bibi, “voglio pregare con il Papa per la liberazione di mia madre e dargli un bacio da parte sua e delle mie sorelle”

“Voglio pregare insieme al Santo Padre per la liberazione di mia madre e, se possibile, voglio dargli un bacio da parte sua e delle mie sorelle”. Lo ha detto, questo pomeriggio, durante un incontro con la stampa a Roma, Eisham Ashiq, la figlia più piccola di Asia Bibi, condannata a morte in Pakistan con l’accusa di blasfemia e in carcere ormai da nove anni. La giovane sabato mattina incontrerà Papa Francesco assieme al padre e a una delegazione di Aiuto alla Chiesa che soffre, in occasione dell’iniziativa del #ColosseoRosso organizzata “per non dimenticare i martiri della persecuzione anticristiana nel mondo”. Con loro ci sarà anche Rebecca Bitrus, cristiana per due anni prigioniera di Boko Haram, in Nigeria. (clicca qui)

Usura e azzardo: don Maffeis (Cei), “Chiesa porta avanti opera quotidiana di liberazione delle coscienze”

“Ieri sera, con il segretario generale della Cei, monsignor Nunzio Galantino e con il vescovo di Locri, mons. Francesco Oliva, abbiamo partecipato alla presentazione della relazione finale della commissione parlamentare antimafia, al Senato. Una presenza significativa, a dire di una Chiesa che rompe il silenzio e l’omertà, portando avanti un’opera quotidiana di liberazione delle coscienze”. Così don Ivan Maffeis, direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della Conferenza episcopale italiana e sottosegretario della Cei, ha aperto questa mattina i lavori della tavola rotonda “Usura, azzardo e mass media”, organizzata dalla Consulta nazionale antiusura e dalla Fisc. Parlando del ruolo dei giornalisti nel costruire una cultura di legalità e giustizia, il direttore dell’Ucs ha ricordato “il lavoro capillare dei settimanali diocesani” e del quotidiano Avvenire, e ha rilevato come “la giornata di oggi va nella direzione di scrivere pagine di resistenza civile e di cultura democratica”. (clicca qui)

Ue: Bruxelles, tre questioni aperte con l’Italia. Elezioni, caso-Embraco e sede Ema. Juncker preoccupato dall’esito del voto del 4 marzo

(Bruxelles) Sono tre le notizie che oggi emergono, a diverso titolo, dalle sedi Ue di Bruxelles che riguardano l’Italia. La prima è una dichiarazione “volante” rilasciata dal presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker. Riferendosi agli scenari politici che attendono l’Europa, alla vigilia di un summit “informale” che si terrà domani, 23 febbraio, e che avrà al centro dell’attenzione le questioni istituzionali (composizione del Parlamento e della Commissione, elezioni 2019 e “Spitzenkandidaten”), Juncker ha ricordato la questione del governo tedesco, il braccio di ferro spagnolo tra Madrid e Barcellona e le elezioni italiane del 4 marzo. “C’è il referendum socialdemocratico in Germania e le elezioni italiane, e sono più preoccupato – ha dichiarato – per l’esito delle elezioni italiane che per il risultato del referendum” tedesco. “Occorre prepararsi – ha aggiunto il capo dell’esecutivo – allo scenario peggiore, cioè un Governo non operativo in Italia”. Incertezze politiche, queste, che potrebbero avere “una forte reazione dei mercati nella seconda metà di marzo”. Sempre dalla Commissione si precisa che la risposta al governo italiano sul caso-Embraco potrebbe richiedere anche due settimane. Infine dal Consiglio Ue si rende noto che il ricorso di Milano sulla questione della sede dell’Agenzia europea del farmaco (Ema) è “manifestamente irricevibile”. (clicca qui)

Affido familiare: Garante infanzia e adolescenza, “importante la continuità degli affetti”

Le bambine e i bambini in affidamento familiare hanno diritto alla “continuità degli affetti”. Hanno diritto, in altre parole, a mantenere il legame affettivo con la famiglia affidataria, ove ciò risponda al loro interesse. A ribadirlo è l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza che oggi, a Roma, ha presentato il volume “La continuità degli affetti nell’affido familiare” nel quale è formulata una serie di raccomandazioni a servizi sociali, Consiglio nazionale ordini assistenti sociali, Anci, autorità giudiziarie e al Ministero della giustizia per “stimolare comportamenti virtuosi e prassi omogenee in ambito nazionale”. Per la garante per l’infanzia e l’adolescenza, Filomena Albano, “è stato importante avviare un’analisi sullo stato di attuazione della legge e un monitoraggio su tutto il territorio nazionale delle prassi virtuose e delle eventuali criticità, perché siamo consapevoli di quanto le relazioni affettive siano rilevanti per bambini e ragazzi. Grazie alla collaborazione dei Tribunali per i minorenni e alle testimonianze delle famiglie affidatarie ci è oggi possibile tracciare alcune riflessioni utili e scattare una fotografia sufficientemente ampia degli interventi attuati nel Paese”. (clicca qui)

Francia: nuova legge immigrazione. Associazioni, rischia di “moltiplicare situazioni di migrazione clandestina e precarietà”

Le associazioni francesi si appellano alla “responsabilità dei parlamentari” affinché modifichino “in profondità” il testo di legge sull’immigrazione e l’accesso all’asilo politico, presentato ieri dal governo, e tengano conto delle loro proposte che sono frutto delle “situazioni vissute dalle persone migranti in Francia”. Lo scrivono in un comunicato congiunto le diverse realtà associative impegnate nel campo dell’accoglienza e dell’integrazione in Francia (tra cui Secours catholique-Caritas, Jrs France, Medecins sans frontiers, Cimade, Emmaus Solidarieté, Unicef) in merito alla proposta di legge presentata in Consiglio dei ministri che apporta alcune novità nella gestione dei flussi migratori che giungono in Francia. “Alcune misure sono positive”, scrivono le associazioni, come l’accesso alla “Carta del residente” ai genitori di bambini beneficiari di una protezione internazionale, o come l’estensione a 4 anni della carta di soggiorno pluriennale per i beneficiari di una protezione sussidiaria. “Ma questo testo – si legge nel comunicato – contiene principalmente misure che peggioreranno la procedura di asilo e di accompagnamento sociale”. (clicca qui)

Televisione: presentato “La mossa del cavallo”. Camilleri, “questo film è un’altra cosa rispetto a Montalbano”

“Confesso di provare un po’ di paura per il successo televisivo di Montalbano”. Ha esordito così oggi Andrea Camilleri, presentando in conferenza stampa il film “La mossa del cavallo”, il primo dei romanzi storici dell’autore siciliano che viene portato sullo schermo dalla Palomar con Rai Fiction. “Sono preoccupato perché Montalbano ha raggiunto livelli altissimi di consenso”, ha spiegato Camilleri: “Penso a tutti quelli che vedono le repliche dei film tv, ricordandosi tutto a memoria. Li vorrei conoscere e dirgli cosa ci trovano. Non vorrei essere svegliato poi nel cuore della notte da qualcuno che grida sotto casa ‘Montalbano santo subito’”. Messa da parte l’ironia, lo scrittore siciliano ha poi introdotto il nuovo film, “La mossa del cavallo”. “Questo progetto è un’altra cosa rispetto a Montalbano, un altro mondo. Qui raccontiamo gli anni dell’Unità d’Italia, la Sicilia che accolse con entusiasmo l’unificazione. Pochi decenni dopo però iniziarono le proteste”. (clicca qui)

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