Notizie Sir del giorno: visite Papa ad Alessano-Molfetta-Nomadelfia-Loppiano, morti migranti, lotta a ‘ndrangheta e mafie, paniere Istat, pellegrinaggi in Terra Santa

Papa Francesco: il 20 aprile ad Alessano e Molfetta per don Tonino Bello e il 10 maggio a Nomadelfia e Loppiano

“Venerdì 20 aprile il Papa si recherà in visita pastorale ad Alessano (Lecce), nella diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca, e a Molfetta (Bari) nella diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, nel 25° anniversario della morte di mons. Tonino Bello. Inoltre, giovedì 10 maggio 2018 il Papa si recherà in visita pastorale a Nomaldelfia, nella Provincia e nella diocesi di Grosseto, dove incontrerà la Comunità fondata da don Zeno Saltini; e a Loppiano (Firenze) nella diocesi di Fiesole, dove visiterà la Cittadella internazionale del Movimento dei Focolari”. Lo ha dichiarato ai giornalisti Greg Burke, direttore della Sala Stampa della Santa Sede, contestualmente ai programmi delle due visite pastorali. (clicca qui – Commenti dei vescovi di Ugento, Molfetta, Grosseto, della Comunità di Nomadelfia e dei Focolari)

Mediterraneo: Onu, 246 i migranti morti a gennaio 2018, 8 in meno rispetto a gennaio 2017

Finito gennaio si contano le vittime nel Mediterraneo: 246 i morti in un mese, 8 in meno rispetto al gennaio 2017. Il dato è stato diffuso stamane dall’agenzia Onu per le migrazioni (Iom) che tra il 1° e il 31 gennaio ha registrato 6.624 arrivi attraverso il Mare Nostrum, di cui 4.256 in Italia, 1.089 in Grecia, 1.279 in Spagna. In relazione al nuovo dramma di stamane, con la morte di 90 migranti al largo delle coste libiche per il capovolgimento di una barca, e il ritrovamento di alcuni corpi sulle spiagge, l’agenzia segnala che sta crescendo il numero di migranti pakistani in arrivo. Otto dei dieci corpi ritrovati stamane erano infatti di pakistani. Nel 2017, sono arrivati in Italia via mare 3.138 migranti pakistani dalla Libia, il 13° gruppo nell’elenco generale degli arrivi di migranti (119.369). I 246 morti di gennaio, il secondo mese con più morti da giugno 2017, “indicano la casualità del pericolo lungo questo trafficato corridoio migratorio”: a dicembre 2017 i morti erano stati 23, il numero più basso da gennaio 2014. Precisa ancora Iom che “le morti nel Mediterraneo orientale sono diminuite drasticamente con il calo degli arrivi”. (clicca qui)

Contrasto alla ‘ndrangheta: mons. Galantino (Cei), “compagni di strada delle istituzioni e di chi sceglie progetti di vita diversi dal malaffare”

“Vogliamo essere compagni di strada delle istituzioni e compagni responsabili di strada di chi sceglie stili e progetti di vita diversi da quelli segnati dal malaffare e dalla violenza. Insomma, cerchiamo di dire con i fatti che i sistemi di mafia e tutto ciò che alleva a questi sistemi di vita non ci stanno bene, non ci appartengono e vogliamo fare tutto quello che è possibile per combatterli”. Un impegno che la Chiesa italiana porta avanti “con i fatti”. Lo ha detto questa mattina il segretario generale della Cei, mons. Nunzio Galantino, intervenuto nella sede della Direzione nazionale antimafia, in occasione della firma del protocollo d’intesa per il progetto “Liberi di scegliere” tra la Presidenza del Consiglio dei ministri, l’associazione Libera, il Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, la Procura della Repubblica e quella per i minorenni di Reggio Calabria, e anche la Procura nazionale antimafia e antiterrorismo. Si tratta di un’intesa, sostenuta dalla Conferenza episcopale italiana, che punta alla costruzione di una rete di tutela e protezione dei minori e delle famiglie che desiderino affrancarsi dalla ‘ndrangheta. (clicca qui)

Mafie e corruzione: don Ciotti (Libera), “sono parassiti, un crimine contro la civiltà”

Le mafie e la corruzione continuano ad essere “un problema di fondo della democrazia, sono parassiti delle speranze e dei diritti di tutti, che traggono forza dai vuoti di democrazia”. Lo ha denunciato don Luigi Ciotti, presidente di Libera, nel suo intervento alla sessione inaugurale di “Contromafiecorruzione”, l’evento promosso dall’associazione per fare il punto sulla lotta i fenomeni mafiosi e corruttivi. “Le mafie non sono un crimine contro la legge, ma contro la civiltà”, ha scandito don Ciotti evidenziando che “tra mafie e corruzione è sempre più difficile distinguere, e le mafie, astutamente, continuare a fare quello che hanno sempre fatto usando la forza del denaro invece della forza delle armi”. “La corruzione – ha osservato – è una mano che strozza, ma in guanti bianchi”. (clicca qui)

Prezzi: nel paniere Istat entrano vini liquorosi, lavasciuga e robot aspirapolvere. Escono telefonia pubblica e canone Rai

Nel 2018 entrano nel paniere Istat per misurare l’inflazione cinque nuovi prodotti: l’avocado, il mango, i vini liquorosi, la lavasciuga e il robot aspirapolvere. Escono dal paniere, invece, la telefonia pubblica, il canone Rai e il lettore Mp4. “La principale novità del 2018 – si legge in una nota dell’Istat – è l’utilizzo dei prezzi registrati alle casse di ipermercati e supermercati mediante scannerizzazione dei codici a barre (scanner data) dei beni per la cura della casa e della persona, provenienti dalla Grande distribuzione organizzata (Gdo) del commercio al dettaglio (ipermercati e supermercati). (clicca qui)

Terra Santa: Custodia, gennaio record per i pellegrinaggi. Arrivati 770 gruppi per un totale di 26mila pellegrini

Gennaio record per i pellegrinaggi in Terra Santa: i gruppi sono stati ben 770 per un totale di 26mila pellegrini. Un trend in crescita dal 2016 ad oggi, riferisce il sito della Custodia, che riporta le parole di padre Tomasz Dubiel, direttore del Christian information center (Cic): “a gennaio 2016, 390 gruppi hanno prenotato una messa nei santuari, con la partecipazione di 11mila pellegrini. Nel 2017, nello stesso periodo, sono arrivati 16mila pellegrini, in 529 gruppi, ma a gennaio 2018 il numero di gruppi è aumentato fino a 770, per un totale di 26mila pellegrini”. Dati che confermano quanto già riportato dal Central Bureau of statistics di Israele e rilanciati dal Sir: nel 2017 sono stati registrati 3.611.800 arrivi, un incremento del 23% rispetto al 2016 e del 29% rispetto al 2015. (clicca qui)

Papa Francesco: a leader religiosi, “contrastare la via della violenza”. “Chiamare Dio come garante dei propri peccati e crimini è bestemmia”

“Contrastare la via della violenza”. A questo “imperativo sono chiamate, anzitutto e oggi in particolare, le religioni”. Lo ha detto il Papa, che ricevendo in udienza nella Sala Clementina i partecipanti alla Conferenza “Tackling violence committed in the name of religion” ha definito “imprescindibile escludere qualsiasi assolutizzazione che giustifichi forme di violenza”. La violenza, infatti, “è la negazione di ogni autentica religiosità”, ha spiegato Francesco: “Siamo tenuti a denunciare le violazioni contro la dignità umana e contro i diritti umani, a portare alla luce i tentativi di giustificare ogni forma di odio in nome della religione e a condannarli come falsificazione idolatrica di Dio”, ha ribadito citando il discorso pronunciato nell’aprile scorso ad Al-Azhar. (clicca qui)

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