Mafie e corruzione: don Ciotti (Libera), “Costituzione è formidabile strumento antimafia”

La nostra democrazia “è malata e pallida” e “il degrado etico è sotto gli occhi di tutti”. Lo ha affermato don Luigi Ciotti, presidente di Libera, ricordando che la Costituzione resta “un formidabile strumento contro le mafie, è il primo testo antimafia”. “Nata come risposta all’oppressione del fascismo, all’ignoranza delle leggi razziali, è – l’ha definita – parola di libertà, di uguaglianza, di pace, ma anche di responsabilità”. “Se la nostra democrazia è malata è perché la Costituzione è stata in gran parte tradita”, ha denunciato don Ciotti, secondo cui “abbiamo lasciato il campo libero a troppi disonesti e avventurieri”. “Lo dimostra – ha scandito – il degrado etico della politica, il suo ridursi in gran parte, anche se belle persone ci sono anche lì, a gioco di potere, a spartizione di interessi”. Secondo il presidente di Libera, è invece necessario che “la politica torni ad essere a servizio del bene comune, strumento di cambiamento e non di potere”. “Dobbiamo collaborare con le istituzioni, essere più vigili, sentire questa responsabilità”, ha incoraggiato don Ciotti che ha chiesto di continuare a camminare nell’orizzonte “dell’etica della ricerca e dell’impegno”. “Ha ragione Papa Francesco: non basta – ha detto – rincorrere le emergenze, mettere una pezza ai buchi di bilancio, elargire bonus per tamponare la povertà senza eliminarne le cause. Questo è un sistema ingiusto alla radice, che alla radice deve essere cambiato”.

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