Conferenza episcopale umbra: mons. Piemontese, “valutare un lavoro sinergico tra le commissioni liturgia, catechesi e carità”

“Ci anima la presunzione di fungere da collante tra i vari settori pastorali e di dare anima al cammino di fede e alla testimonianza cristiana nella nostra terra. In tale prospettiva si potrà valutare una maggiore collaborazione interdiocesana e un lavoro sinergico tra le commissioni liturgia, catechesi e carità”. Lo ha affermato ieri mons. Giuseppe Piemontese, vescovo di Terni-Narni-Amelia e delegato della Conferenza episcopale umbra (Ceu) per la liturgia, nel corso della Giornata regionale per la formazione degli animatori della liturgia svoltasi presso il santuario dell’Amore Misericordioso di Collevalenza per iniziativa della Commissione per la liturgia della Ceu. Ai circa 300 tra sacerdoti e diaconi, religiosi e religiose, animatori della liturgia e operatori pastorali rappresentanti delle otto diocesi umbre, mons. Piemontese ha ribadito che “la Commissione regionale per la liturgia si pone al servizio delle Chiese d’Umbria con l’obiettivo di sostenere gli Uffici liturgici diocesani nell’impegno di aggiornamento e di rinnovamento liturgico nel contesto più ampio di comunione e di condivisione delle specifiche tradizioni delle singole Chiese”. È seguita la catechesi di mons. Giuseppe Busani, liturgista della diocesi di Piacenza-Bobbio e già direttore dell’Ufficio liturgico nazionale della Cei, che ha approfondito il tema della domenica. “La domenica – ha osservato – si è come invitati ad un banchetto, si è attesi, desiderati, cercati. E chi accetta, accetta di ricevere vita da chi lo invita. La domenica schiude spazi aperti alle relazioni e in particolare alla relazione con Dio”. Nella seconda parte del pomeriggio spazio a brevi testimonianze tematiche sulle modalità di celebrare e su esperienze da condividere vissute nelle diocesi umbre.

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