This content is available in English

Ecumenismo: arcivescovo di Canterbury oggi a Ginevra per il 70° anniversario del Consiglio mondiale delle Chiese

“Il mondo sta gridando riconciliazione. Per servire questo bisogno, dobbiamo rispondere alla preghiera di Gesù ed essere riconciliati gli uni con gli altri”. Così l’arcivescovo di Canterbuty, Justin Welby, leader spirituale della Comunione anglicana, annuncia la sua partecipazione questo pomeriggio a Ginevra alla cerimonia per il 70° anniversario della costituzione del Consiglio mondiale delle Chiese. L’arcivescovo Welby interverrà con una relazione sulla “Primavera ecumenica”.
La storia del Consiglio mondiale delle Chiese (Wcc) coincide con l’inizio del movimento ecumenico. Ne fanno parte oggi 349 Chiese, appartenenti a tutte le principali tradizioni cristiane, in gran parte protestanti, anglicane e ortodosse. La Chiesa cattolica partecipa come “osservatrice” ma è membro a pieno titolo della Commissione “Fede e Costituzione”. Il Consiglio, che ha sede a Ginevra, in Svizzera, annovera, attraverso le sue Chiese, un totale di circa 590 milioni di persone in tutto il mondo sparse in circa 150 Paesi. Nasce con l’obiettivo di camminare verso l’unità visibile della Chiesa e di essere nel mondo strumento di riconciliazione e servizio soprattutto laddove la pace è più minacciata e la povertà affligge i popoli. Diverse sono oggi le piste di azione in cui il Wcc è impegnato: dialogo teologico tra le Chiese, dialogo interreligioso, soprattutto con gli ebrei e i musulmani, proposte di spiritualità con la promozione nel mondo della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, cura del creato, lotta contro ogni forma di razzismo, sostegno a progetti di giustizia sociale, soprattutto a favore dei bambini.
Dopo il successo iniziale del movimento ecumenico scaturito nel ‘900, i leader di varie Chiese cristiane si trovano d’accordo nello stabilire un Consiglio mondiale di Chiese, basato sull’esperienza di cooperazione già avviata in organizzazioni come “Fede e Costituzione” (“Faith and Order”) e “Vita e Lavoro” (“Life and Work”), nate dopo la Conferenza missionaria di Edimburgo del 1910. A causa però dello scoppio della seconda guerra mondiale, la costituzione formale del Wcc avvenne il 23 agosto 1948 ad Amsterdam, alla presenza di delegati di 147 Chiese.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia

Informativa sulla Privacy