Quaresima: mons. Pennisi (Monreale), “l’amore si raffredda quando la società si rende schiava del denaro e del guadagno facile”

“L’amore si raffredda quando la società si rende schiava degli idoli del denaro e del guadagno facile, che proviene dallo spaccio di droga e dal gioco d’azzardo, dall’estorsione del pizzo e dalla pratica dell’usura, dallo sfruttamento dei lavoratori pagati in nero e dalla speculazione sugli immigrati”. Lo scrive l’arcivescovo di Monreale, mons. Michele Pennisi, nel suo messaggio per la Quaresima, sottolineando anche come “l’amore si raffredda nelle nostre comunità con la poca preghiera personale, l’assenza alle celebrazioni comunitarie, l’indifferenza, la pigrizia egoista, il pessimismo sterile, l’invidia, i campanilismi e la tentazione di isolarsi, le lotte fratricide, la mentalità mondana che induce ad occuparsi solo di ciò che è apparente, riducendo in tal modo l’ardore missionario”. A queste condizioni il presule contrappone “i rimedi che la Chiesa ci offre in questo tempo di Quaresima”: la preghiera, l’elemosina e il digiuno. “Se a volte la carità si spegne in tanti cuori, essa non si spegne nel cuore di Dio, che ci dona sempre nuove occasioni per ricominciare ad amare come Gesù Cristo ci ha amati – sottolinea mons. Pennisi – e per porre un freno al dilagare dell’iniquità e della corruzione nel mondo e sconfiggere il gelo che paralizza le azioni”.  Dal vescovo anche l’invito ai fedeli a contribuire all’allestimento di un reparto di maternità nella missione di Ilula, nella diocesi di Iringa in Tanzania, e l’annuncio del rito dell’“iscrizione del nome” di quattordici catecumeni, sette adulti e sette ragazzi, che si svolgerà nella prima domenica di Quaresima nel duomo di Monreale.

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