Mezzogiorno: Arcuri (Invitalia), “con Resto al Sud si moltiplicano le occasioni di incontro fra offerta di incentivi e domanda di lavoro qualificato”

“Il lavoro si fa prima a inventarlo che a cercarlo. Grazie a questo protocollo moltiplichiamo le occasioni di incontro fra l’offerta di incentivi e la domanda di lavoro qualificato dei giovani meridionali”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, in occasione della firma del protocollo che sancisce la collaborazione tra l’associazione dei Comuni e Invitalia, oggi pomeriggio, a Palazzo Chigi, a Roma. Si tratta di un accordo che punta a sostenere la nascita di nuove imprese innovative promosse da giovani e donne, soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno, avvalendosi in primo luogo delle opportunità offerte dal programma “Resto al Sud”. “Tra le principali novità di ‘Resto al Sud’ c’è anche la costruzione di una rete di soggetti pubblici accreditati che supportano la promozione dell’incentivo e la sua divulgazione fino alle case dei giovani meridionali”. Una rete che “Invitalia sosterrà nei momenti di incontro e di confronto sul territorio, accompagnando i giovani nell’elaborazione dei business plan, senza chiedere, per questa attività, alcun corrispettivo”. Secondo Arcuri, “l’esatto contrario di quello che avveniva nei decenni precedenti, quando una rete di professionisti, in cambio di un compenso, elaborava i progetti che poi venivano presentati a Invitalia”. Il protocollo con l’Anci permette, quindi, di “intensificare sul territorio meridionale, attraverso la rete dei Comuni, questo sforzo di trasparenza e di coerenza”.

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