Diocesi: Bolzano-Bressanone, Quaresima di fraternità a sostegno delle popolazioni ugandesi

L'immagine scelta per accompagnare la Quaresima di fraternità 2018 nella diocesi di Bolzano-Bressanone

L’immagine di suor Paola, missionaria spagnola che opera nella diocesi di Moroto (Uganda), china accanto ad un uomo della tribù di Karamojong, è stata scelta per accompagnare la Quaresima di fraternità nella diocesi di Bolzano-Bressanone. A scattare la foto è stato il direttore dell’ufficio missionario diocesano Wolfgang Penn, che a novembre scorso si è recato in Uganda per verificare direttamente come portare aiuto alle decine di migliaia di profughi del Sud Sudan, che nel 2017 hanno trovato rifugio nei campi allestiti al di là del confine, in territorio ugandese. “Mai, nei miei numerosi viaggi – racconta Penn – ho incontrato una fame tanto feroce come in Uganda. Nella zona di Moroto non è piovuto per otto mesi e l’estrema siccità ha ridotto molte persone sull’orlo della fame”. Penn racconta l’incontro con una donna del villaggio, che era uscita strisciando dalla sua capanna e, tendendo le mani tremanti e scheletriche aveva chiesto loro qualcosa da mangiare. “Ho guardato impotente la suora, che scuotendo tristemente la testa, ha risposto dolcemente: ‘Non ho niente. Sono terminate tutte le nostre scorte’. Ho promesso a quelle persone che, attraverso la suora, avrei mandato loro un aiuto. La sera, tornati a casa, ho dato a suor Paola del denaro e lei mi ha promesso che l’indomani lo avrebbe usato per acquistare del cibo per quelle persone. Ma l’aiuto deve durare fino al prossimo raccolto, altrimenti tutte queste persone moriranno di fame”. I fondi che verranno raccolti quest’anno durante la Quaresima saranno destinati a finanziare anche un progetto di cooperazione allo sviluppo in Uganda. Lo scorso anno, grazie ai 351.219,31 euro raccolti in Quaresima, l’ufficio missionario diocesano ha potuto finanziare 37 progetti di cooperazione allo sviluppo.

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