Associazione Laudato Si’: oggi a Roma il convegno “fisiologia di una crisi. Una risposta sistemica”

“Fisiologia di una crisi. Una risposta sistemica”. Su questo tema si incentrerà il convegno – aperto al pubblico – promosso dall’associazione “Laudato Si’” oggi pomeriggio a Roma (Parco Tirreno Residence, via Aurelia 480). L’evento sarà l’occasione per presentare contenuti e modalità attraverso cui l’Associazione stessa opera, promuovendo la circolazione delle buone prassi contenute nella dottrina sociale della Chiesa. L’attività della “Laudato Si’”, infatti, si struttura nella consapevolezza che la questione antropologica sia da declinarsi in termini spirituali, sociali e ambientali, al fine di formulare efficacemente un nuovo concetto di leadership di servizio volto al bene della comunità secondo la logica di un sano “competere” non dettato dal mero potere. Il convegno si aprirà con la presentazione dell’iniziativa da parte di Paolo Maria Floris, segretario della “Laudato Si’”. Quindi, spazio a quattro macro aree d’interesse trasversale su cui si aprirà il dibattito in sala: Salvatore Martinez, presidente dell’Associazione “Laudato Si’” e del Rinnovamento nello Spirito Santo, su: “Fisiologia spirituale e sociale della crisi in atto”; Raffaele Bonanni, vice presidente dell’Associazione e già segretario generale Cisl, su: “Fisiologia della crisi del lavoro”; Francesco Bonini, membro del Consiglio direttivo dell’Associazione e rettore dell’Università Lumsa, su: “Fisiologia della crisi delle Istituzioni politiche”; Cesare Mirabelli, membro del Consiglio direttivo dell’Associazione e presidente emerito della Corte Costituzionale, su: “Fisiologia della crisi dell’Ordinamento giuridico”. A due anni dalla fondazione, come risposta attuativa all’appello di Papa Francesco rivolto alla Chiesa italiana in occasione del V Convegno ecclesiale nazionale di Firenze, la “Laudato Si’” ha coinvolto soggetti del mondo istituzionale, ecclesiale e accademico e ha attivato 4 “Lab.Ora – Mille giovani servitori del Bene comune”: si tratta di incontri residenziali di cinque giorni, fondati sulla dinamica della testimonianza e della trasmissione esperienziale dei saperi, orientati non alla costruzione di aree politiche, bensì alla migliore definizione del “pre-politico” d’ispirazione cristiana, con l’attenzione posta sulla valorizzazione delle risorse territoriali in chiave generazionale, per favorire una nuova coscienza sociale e un nuovo impegno. Ad oggi, il progetto si è concretizzato in Campania, Liguria-Piemonte, Sicilia, Emilia Romagna-Marche: vi hanno preso parte circa 200 giovani laureati e laureandi segnalati di vescovi delle singole Regioni Ecclesiastiche. Ed è proprio da qui che provengono i cinquanta che, tra loro, prenderanno parte a questo momento di eccellenza formativa.

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