Ue: Comitato delle Regioni, via libera a corpo volontari di solidarietà. Bianchi (Anci), “segno di attenzione alle esigenze dei territori”

“Sono molto soddisfatto per l’approvazione del parere da parte dell’assemblea plenaria del Comitato delle Regioni. Questa decisione, dopo un iter lungo otto mesi, mira alla creazione di un corpo europeo di solidarietà ed accoglie molte delle richieste che arrivano dai territori”. Così Matteo Bianchi, sindaco di Morazzone, vicepresidente Anci e membro del Comitato di Bruxelles, commenta il via libera del Comitato delle Regioni al parere, che lo ha visto relatore, sul corpo europeo di solidarietà e la nuova strategia dell’Ue per la gioventù. “È molto significativo – aggiunge – che sia stato approvato, senza alcun emendamento, nel suo passaggio dalla Commissione alla plenaria, a conferma della sua importanza trasversale alle forze politiche”.
L’obiettivo del corpo europeo di solidarietà, spiega una nota, è quello consentire ai giovani in tutta l’Ue di dare prova di solidarietà e sviluppare le loro competenze attraverso un’iniziativa totalmente volontaria.
“In questi mesi – sottolinea Bianchi – ho lavorato a stretto contatto con tutti gli stakeholder ed in particolare con gli amministratori regionali. La mia logica è stata innanzitutto quella di coinvolgere gli enti locali in una logica sussidiaria e dal basso verso l’alto, tipica dell’Unione europea. Su questo tema la partecipazione degli enti locali è del tutto strategica, visto che spetta a loro dover decidere il perimetro delle azioni in cui i volontari del corpo di solidarietà dovranno operare”.
“I nuovi volontari europei, in caso di calamità naturali, dovranno muoversi in parallelo con i corpi di soccorso, senza mai sostituirsi a Protezione civile e Vigili del Fuoco con cui saranno chiamati a collaborare”, precisa Bianchi.

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