Volontariato: Mattarella, “antidoto a chiusure e egoismi, spazio importante del protagonismo civico”

(Foto: Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

“Un Paese dove si spezzano i fili che uniscono le persone minando la coesione sociale è un Paese impaurito e fragile. Il volontariato è, al contrario, un antidoto alle chiusure e agli egoismi che possono generarsi di fronte a momenti di difficoltà personale o colletti”. Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della 33ª Giornata internazionale del volontariato. “Quest’anno – ricorda il Capo dello Stato – le Nazioni Unite richiamano l’attenzione sulle capacità del volontariato di costruire comunità resilienti: realtà collettive che sanno orientare, in ragione dei legami sociali tra le persone che le compongono, in modo positivo, sfide e cambiamenti”. “Il volontariato viene quindi omaggiato come forza di trasformazione delle comunità”, sottolinea Mattarella, secondo cui “il volontariato mette al centro la persona ma va oltre l’individuo: è un modo di pensare in grande, una spinta a mettersi nei panni degli altri e, nondimeno, una fonte di benessere soggettivo oltre che collettivo”. “I volontari, infatti, siano essi al servizio dei propri valori o in cerca di relazioni e opportunità di crescita professionale, coltivano e trasmettono un senso di soddisfazione personale e un ottimismo per se stessi e per il mondo”, il riconoscimento del presidente della Repubblica.
“Non va dimenticato poi – conclude Mattarella – che il volontariato attrae tra le sue forze anche giovani e giovanissimi dando voce a nuovi temi. In ragione della sua capacità di costruire reti, il volontariato è uno spazio importante del protagonismo civico, prezioso alleato nella ricostruzione del desiderio di impegno politico e civile”.

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