Perù: card. Cipriani al funerale di padre Ugo De Censi, “fedele alla Chiesa e a don Bosco”

Padre Ugo De Censi è stato un sacerdote “buono” e “fedele alla Chiesa”. Lo ha detto ieri – nel corso dell’omelia funebre per il fondatore dell’Operazione Mato Grosso, originario della Valtellina e morto in Perù a 95 anni – l’arcivescovo di Lima, cardinale Luis Cipriani Thorne, che ha presieduto il rito esequiale nella basilica di Maria Ausiliatrice. Tra i concelebranti anche il presidente della Conferenza episcopale peruviana, mons. Miguel Cabrejos, arcivescovo di Trujillo. Il card. Cipriani ha detto che padre De Censi ha avuto figli spirituali “in tutto il Perù e in tutto il mondo”. Il suo amore, “che proveniva dall’amore di Dio, ha trovato in lui un’enorme eco che traboccava. Il suo amore andava oltre la sua testa, quando aveva qualcosa nel suo cuore lo metteva in pratica, non c’era bisogno di spiegargli teorie, lui andava avanti. Ha mosso famiglie, giovani, sacerdoti; era un figlio fedele di Don Bosco”, ha detto il cardinale. L’arcivescovo di Lima ha poi citato l’Operazione Mato Grosso: “La guida dal cielo e ora ci dirà, con parole chiare, ‘Figli mi affido alle vostre mani, andate avanti’. Non possiamo fare a meno di continuare questa meravigliosa opera d’amore verso Dio, di apostolato e aiuto alla gente più semplice e povera. Ora è nelle nostre mani, bisogna continuare”. Padre De Censi, ha proseguito il card. Cipriani, è stato “un buon padre”, “un figlio fedele”, dotato di “affetto e immediatezza” che andavano al di là dei protocolli. Tra i presenti in Chiesa anche il ministro per lo Sviluppo sociale, Liliana La Rosa, e l’ambasciatore italiano, Giancarlo Curcio.

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