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Elezioni 2019: Ue, programma d’azione contro la disinformazione. Mogherini, proteggere “dibattito pubblico libero ed equo”

(Bruxelles) Un “programma d’azione per aumentare gli sforzi per contrastare la disinformazione in Europa e oltre”: è quello che l’Unione europea ha presentato oggi in vista delle elezioni europee del maggio 2019, ma anche guardando a elezioni nazionali e locali che si svolgeranno negli Stati membri dopo quella data. Lo scopo è proteggere i sistemi democratici dell’Ue. Del programma fanno parte la creazione di un “sistema di allerta rapida” e il monitoraggio sull’implementazione del “codice di comportamento” firmato a settembre dalle piattaforme online e dai social network, con un incremento di risorse dedicate (5 milioni di euro). Quattro le direttrici del programma: migliorare i rilevamenti; coordinare le risposte; iniziative da parte delle piattaforme on-line; programmi specifici di sensibilizzazione e responsabilizzazione dei cittadini. “Essere uniti e unire le forze per proteggere le democrazie dalla disinformazione” è l’invito del commissario per il mercato unico digitale Andrus Ansip che ha parlato di “tentativi di interferire nelle elezioni e nei referendum” e di “prove che indicano la Russia come fonte primaria di queste campagne”. Necessario “uno sforzo collettivo per combattere la disinformazione”. “Una democrazia sana si basa su un dibattito pubblico aperto, libero ed equo”, le parole dell’alto rappresentante Ue Federica Mogherini. “È nostro dovere proteggere questo spazio e non permettere a nessuno di diffondere disinformazione che alimenta odio, divisione e sfiducia nella democrazia”.

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