Diritti umani: flash mob oggi a Montecitorio, “l’Italia non può restare a guardare”

Dodici “grandi lettere” bianche che componevano due “grandi parole” in piazza Montecitorio, davanti alla Camera dei deputati: “Diritti Umani”. È stato il flash mob realizzato oggi a Roma dal Comitato nazionale per il 70° anniversario della Dichiarazione universale dei Diritti umani, in vista del 70° anniversario che ricorre il prossimo 10 dicembre, per protestare perché “ancora oggi, troppo spesso, viene stracciata, calpestata, ignorata”. “Oggi le abbiamo portate in piazza Montecitorio”, ha dichiarato Flavio Lotti, coordinatore del Comitato, “per chiedere nuovamente al Parlamento di riunirsi e riaffermare il valore insopprimibile della Dichiarazione universale dei Diritti umani e attuare l’agenda politica dei diritti umani”. “I diritti umani – continua Lotti -, sono sotto attacco. In tante parti del mondo ma anche nel nostro Paese. Penso alla continua crescita delle disuguaglianze sociali, alla moltiplicazione dei gesti di violenza, di razzismo e intolleranza, all’adozione di gravi politiche discriminatorie nei confronti dei migranti che risiedono nel nostro paese, alle peggiori stragi, guerre e devastazioni che continuano nell’impunità generale”. “Il prossimo 10 dicembre – annuncia – oltre duecentomila persone celebreranno in Italia i settant’anni della Dichiarazione universale dei Diritti umani. Almeno 500 iniziative si svolgeranno nelle scuole, università, Enti Locali, strade e piazze di tutt’Italia (vedi su www.peridirittiumani.it). Dal 1° gennaio 2019 l’Italia farà parte del Consiglio Diritti umani delle Nazioni Unite, il più importante organismo internazionale per i diritti umani. “Il governo e il parlamento italiano non possono restare in silenzio  conclude -. Ci sono molte cose da fare. Dentro e fuori il nostro Paese. Cose importanti che riguardano la vita di tante persone che non possono più aspettare. L’Italia non può restare a guardare!”

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