Diocesi: Prato, dalla palestra del complesso di S. Domenico emergono affreschi del Trecento e Quattrocento

Il grande ambiente annesso al complesso monumentale di S. Domenico a Prato sta per essere restituito alla città. Si tratta di un vasto locale molto alto suddiviso su due livelli nel Quattrocento. La parte superiore, accessibile dal chiostro, è stata usata per anni da generazioni di ragazzi come teatrino, la parte inferiore, con ingresso da corso Savonarola, ha ospitato la palestra Etruria fino agli anni ’70 e poi è stata usata dagli alunni delle scuole Cesare Guasti per fare ginnastica. E prima di allora, a cosa era servito quell’edificio? Lo stanno rivelando i lavori di ristrutturazione. Quello che è stato teatro parrocchiale e palestra, era stato prima chiesa, quindi refettorio, dormitorio e granaio.

Le restauratrici Daniela e Stefania Valentini sono riuscite a ritrovare degli affreschi perduti, rimasti nascosti per secoli. Dove c’era il canestro da basket, e nella parete dove sono state attaccate le sbarre per la ginnastica, stanno affiorando delle bellissime decorazioni risalenti al 1300 (le più antiche), mentre interventi successivi si datano intorno agli anni ’20 del 1400. Con molta probabilità sotto l’intonaco di un’altra parete c’è l’affresco di una “cena di san Domenico”, una rappresentazione simile a quella che si trova nel refettorio delle educande nel vicino convento di San Niccolò, anch’esso domenicano. Purtroppo quel dipinto murale fu parzialmente “cancellato” nel Settecento e ne rimane ben poco. Nell’antirefettorio, invece, compatibilmente con l’innalzamento dell’attuale soffitto, si trovano dipinti risalenti alle fine del 1500. La prima occasione per ammirare gli affreschi ritrovati in San Domenico è questo sabato, 8 dicembre, in occasione della festa “La Stella nel chiostro”. Dalle 15 alle 17 si terranno delle visite guidate gratuite curate dell’associazione Artemia. L’ingresso è dal chiostro.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa