Terremoto a Catania: Caritas Acireale, “conclusa una straordinaria raccolta di beni di prima necessità”

La Caritas diocesana di Acireale comunica che la raccolta di beni di prima necessità, avviata a seguito delle scosse sismiche che hanno coinvolto la zona dell’Etna, si può ritenere momentaneamente conclusa per la grande generosità di chi ha voluto contribuire. “Il recente sisma che ha colpito il territorio acese – afferma don Orazio Tornabene, direttore della Caritas diocesana – ha dato la possibilità di vivere in modo concreto la carità in fedeltà alla visione evangelica. Noi come Caritas, in collaborazione con Comune di Acireale, gruppo Agesci zona Galatea, Croce Rossa italiana, Misericordia, Protezione civile e singoli volontari, vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno collaborato al superamento dell’emergenza sopravvenuta dopo il terremoto”. “La macchina della solidarietà, avviata subito dopo il sisma, ha risposto all’appello delle comunità colpite”, aggiunge don Tornabene, sottolineando che “parrocchie, singole famiglie, associazioni e città vicine hanno soddisfatto pienamente le esigenze primarie dei terremotati con la generosità e il loro servizio caritativo. Continueremo a stare vicino a coloro che in pochi secondi hanno perso le abitazioni ed il lavoro”.
Per Gregorio Leonardi, membro di comitato Agesci zona Galatea, “la raccolta è andata oltre ogni rosea aspettativa in quanto è confluita nei depositi un’ingente quantità di prodotti. La carità non ha orari, posso affermare, perché la gente che donava era già presente nel centro di raccolta ancora prima dell’orario di apertura e addirittura siamo dovuti andare oltre l’orario prestabilito”.

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