Natale: mons. Coccia (Pesaro), “ascoltare e dialogare con i figli, aiutiamo a non spegnere la luce che brilla nel loro animo”

“Scuoterci dal nostro torpore e a prendere a cuore seriamente i nostri adolescenti e i nostri giovani”. È l’invito dell’arcivescovo di Pesaro, mons. Piero Coccia, nel messaggio alla città e all’arcidiocesi per il Natale, in cui richiama la tragedia che si è verificata, nelle scorse settimane, in discoteca a Corinaldo. “È giusto, come è avvenuto da ogni parte in questi giorni, indignarsi per una tragedia che poteva e doveva essere evitata. Se ci sono responsabilità queste vanno accertate e condannate con chiarezza e fermezza – aggiunge il presule –. Avvertiamo però che tutto ciò non riuscirà a confortare i nostri cuori di pastori, di genitori, di docenti, di educatori, di cristiani”. Dall’arcivescovo un appello ai genitori. “State vicini ai vostri figli, custoditeli, vigilate sulle loro amicizie, ascoltateli, dialogate con loro, confrontatevi, accompagnateli nel giudizio. Non stancatevi di insegnare il valore sacro della vita, il rispetto di se stessi e degli altri. Seminate possibilità di bene. Sappiate dire quando è necessario anche dei ‘no’. Parole estese anche a docenti ed educatori: “è indispensabile rafforzare il senso di responsabilità dei giovani, arginare gli atteggiamenti distruttivi, cercare di costruire un tessuto umano fondato su valori comuni e sulla ricerca di senso”. Alla luce di ciò mons. Coccia auspica “ambiti di formazione anche per adulti, praticare un’educazione permanente” in modo da vedere nei ragazzi “la loro straripante potenzialità di attese, di desideri, di capacità di bene e di grande altruismo”. “C’è una luce buona che brilla dentro il loro animo. Aiutiamoli a non spegnerla”.

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