Marcia della pace: mons. Santoro (Taranto), “ciò di cui abbiamo bisogno è la buona politica”

“L’accento della Marcia per la pace di quest’anno segue il messaggio di Papa Francesco, che la buona politica serve a costruire la pace”. Così mons. Filippo Santoro, vescovo di Taranto e presidente della Commissione per i problemi sociali e il lavoro della Cei, a margine della 51ª Marcia della pace, a Matera nella notte di San Silvestro. “Ciò di cui noi abbiamo bisogno – ha spiegato – è proprio la buona politica. Sono tempi difficili per cui sia la commissione della Cei per i problemi sociali e lavoro, Pax Christi, la Caritas e l’Azione Cattolica insistono su questa buona politica che dal tempo di Pio XI e poi Paolo VI è considerata come la forma suprema della carità. Quindi noi partiamo da ciò che permette il cambiamento del cuore per poi cambiare i rapporti e le situazioni. Ed è evidente che la situazione del Sud è particolarmente grave sul campo dell’occupazione, del disagio sociale e della cura dell’ambiente. Ma la Chiesa ha il compito di educare le persone a rapporti nuovi e incidere perché siano rispettati i diritti e i doveri delle persone”. E da Matera si alza un grido di speranza che arriva “a partire dalla proposta intensa che questa Marcia fa come promessa di un cammino diverso nelle comunità cristiane. E poi c’è la nostra responsabilità nell’ambiente del lavoro, nella critica alle Istituzioni per le cose che non vanno e nell’appoggio alle buone pratiche che ci sono”.

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