Giornata pace: Comunità di Sant’Egidio, a Milano marcia e testimonianza di un richiedente asilo

In occasione della celebrazione della 52° Giornata mondiale della pace, domani 1° gennaio, anche a Milano la Comunità di Sant’Egidio promuove una marcia, che partirà alle 16 dalla chiesa di San Vito al Pasquirolo (largo Corsia dei Servi, corso Europa), luogo in cui si riunisce in preghiera la Chiesa ortodossa russa. Verranno ricordati i nomi di tutti i Paesi ancora coinvolti dai conflitti e dalla violenza nei diversi continenti; interverranno mons. Luca Bressan (vicario episcopale per la Cultura, la Carità, la Missione e l’Azione sociale), padre Ambrogio Makar (Chiesa ortodossa russa), Giorgio Del Zanna (Comunità di Sant’Egidio). Kiros Asfaha, richiedente asilo eritreo appena arrivato a Milano con i corridoi umanitari, porterà la sua testimonianza. La marcia giungerà poi in duomo per la solenne liturgia presieduta dall’arcivescovo Delpini.
In questa occasione la Comunità di Sant’Egidio invita a vivere la vicinanza ai profughi nelle nostre città e ribadisce la proposta concreta dei corridoi umanitari che stanno permettendo l’arrivo in sicurezza di persone in fuga dalla Siria e dall’Eritrea. “Ci sono vie diverse – afferma la Comunità di Sant’Egidio – che vogliamo continuare a percorrere perché non prevalgano muri e divisioni, ma la cultura dei ponti e del vivere insieme, che permetta di guardare al futuro con speranza. La guerra è diabolica ma l’accoglienza e l’ospitalità sono un segno di Dio”.

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