Diocesi: mons. De Luca (Termoli), gratitudine a Mattarella per onorificenza a suor Tutolo

Il vescovo di Termoli-Larino, mons. Gianfranco De Luca, e l’intera comunità diocesana accolgono “con grande gioia, commozione e profonda gratitudine” l’onorificenza che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito a suor Elvira Tutolo, 69 anni, di Termoli con il titolo di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana motivata “Per il suo impegno in ambito internazionale nella difesa e recupero dei bambini e ragazzi di strada”.
“Il riconoscimento ricevuto dalla nostra sorella Elvira, Missionaria delle Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret a Berberati (Repubblica Centrafricana) – afferma il vescovo De Luca – rappresenta motivo di ringraziamento al Signore per il suo servizio e per l’impegno assicurati e accolti con immenso amore da oltre venticinque anni in uno dei paesi più poveri del mondo. L’essere missionari in situazioni di povertà assoluta, violenza, diritti negati e pericoli di ogni genere alimenta ogni giorno la sua vocazione per una vita di pienezza e lode a Dio spesa nei confronti degli altri guardando ciascuno di loro con gli occhi di Gesù Cristo. Tanti bambini, ragazzi e giovani ex combattenti che vengono seguiti con la sua ong Kizito e aiutati a superare i traumi subiti per poter così nutrire una speranza e ritrovare il sorriso dopo tante sofferenze”.
“Grazie suor Elvira, grazie per il tuo esempio, grazie per testimoniare con gioia una fede profonda vivendo sulla tua pelle e accogliendo nel tuo cuore un grido di aiuto portando con te, insieme a tanti fratelli, le ferite e le paure legate a situazioni così drammatiche – prosegue il presule -. L’augurio per questa onorificenza, per la quale ringraziamo il presidente Mattarella per l’alta sensibilità e attenzione, è anche motivo di consapevolezza per ciascuno di noi e per un nuovo anno da iniziare ponendo Dio al centro della nostra esistenza e perciò la nostra vita a servizio degli ultimi e degli esclusi di ogni tipo”.
“Ti aspettiamo nella tua, nella nostra Termoli – conclude mons. De Luca – per accoglierti, insieme ai tuoi cari, con un abbraccio condiviso assicurando la preghiera costante e ogni benedizione per te e per l’intera comunità in cui operi”.

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