Capodanno: Uecoop, mobilitati 70mila vigilantes in tutto il Paese. In cinque anni +11% per settore sicurezza

Capodanno al lavoro per i vigilantes di società e cooperative che si occupano di sicurezza su abitazioni e magazzini e di assistenza in discoteche, locali pubblici e negozi schierando a livello nazionale una forza di circa 70mila addetti fra uomini e donne. È quanto spiega Uecoop, l’Unione europea delle cooperative, in relazione ai servizi di gestione degli ingressi alle varie feste di fine anno e per il controllo anti furto negli appartamenti e nei poli industriali e logistici. Strategico, spiega l’organismo, “il lavoro delle oltre tremila realtà, fra società e cooperative, che in Italia a vario titolo si occupano di vigilanza collaborando con le forze dell’ordine da nord a sud della penisola. I titolari di servizi di vigilanza ed investigazione – evidenzia Uecoop – sono in prevalenza uomini, con le donne che pesano per il 7,5% delle imprese mentre il 6% delle realtà è guidata da persone con meno di 35 anni e non manca neppure un 3,6% di titolari stranieri”. In Italia ogni anno ci sono oltre 200mila furti in casa e 6 italiani su 10 temono di trovarsi i ladri in salotto. “Nonostante il numero complessivo dei reati sia in calo – spiega Gherardo Colombo, presidente Uecoop e storico componente del pool Mani pulite – esiste nell’opinione pubblica una percezione di insicurezza che inevitabilmente porta anche a cercare soluzioni aggiuntive che rafforzino il senso di tranquillità in casa e sul lavoro”. Una esigenza – conclude Uecoop – che ha spinto in Italia anche a una crescita dell’11% in cinque anni delle cooperative legate ai settori di vigilanza e sicurezza.

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