Volontariato: Terzo Settore, il 5 dicembre a Roma tavola rotonda e presentazione 1° Rapporto empori solidali

Nel celebrare la 33ª Giornata internazionale del volontariato che ricorre il 5 dicembre, il Terzo settore torna a confrontarsi al suo interno e con le istituzioni. In costante crescita da oltre venti anni – quasi 340mila organizzazioni in cui operano 5,5 milioni di volontari e 800mila dipendenti – è un mondo che rappresenta l’architrave delle nostre comunità perché opera per la coesione sociale, e vuole essere protagonista della riforma del Terzo settore. Per il volontariato, in particolare, la nuova normativa offre opportunità e prospettive da esplorare. Questi i temi al centro dell’incontro promosso il 5 dicembre a Roma da Forum Terzo settore, Csvnet, Caritas italiana (Facoltà architettura Roma Tre – Via Aldo Manuzio, 68L).
Nell’ambito dell’evento verrà presentato il 1° Rapporto nazionale sugli empori solidali, a cura di Caritas italiana e Csvnet. Nati alla fine degli anni 90 e sviluppati dopo il 2008 in forma più organizzata, si affiancano alla tradizionale distribuzione delle borse-spesa, per aiutare le persone in stato di povertà con servizi simili a un supermercato dove individui o famiglie in situazione di difficoltà economica, accertata in base ad alcuni parametri, possono recarsi per scegliere prodotti (cibo, vestiti, articoli per la casa ecc.) in base ai propri gusti e necessità, acquisendoli gratuitamente, attraverso una tessera a punti. Tra i partecipanti all’appuntamento Claudia Fiaschi – portavoce Forum Terzo settore; Stefano Tabò – presidente Csvnet; don Francesco Soddu – direttore Caritas italiana. A presentare il rapporto Monica Tola (Caritas italiana) e Stefano Trasatti (Csvnet). Previste testimonianze di tre esperienze locali: l’“Emporio della solidarietà” di Oria, l’emporio “La stiva” di Genova e la Rete degli empori solidali dell’Emilia-Romagna.

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