Siria: Mantovano (Acs), sulla persecuzione dei cristiani “scarsa attenzione dell’Italia, dell’Europa e di tutto l’Occidente”

“La candela è simbolo di luce e c’è bisogno di molta luce per dare una svegli a chi è addormentato di fronte alla persecuzione per causa di fede nel mondo e in particolare dei cristiani in Siria”. Lo ha detto oggi al Sir Alfredo Mantovano, presidente di Acs Italia, a margine della presentazione della campagna natalizia di preghiera, aiuto e solidarietà di Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs) dal titolo “Candele per la pace in Siria”. L’iniziativa, che vede impegnati oltre 50mila bambini di diverse religioni e di città siriane colpite dalla guerra, tra cui Aleppo, Damasco, Homs, Marmarita, Hassaké, Tartus a Latakia ha avuto inizio ieri, nella prima domenica dell’Avvento, con Papa Francesco che ha acceso una di queste candele. “Dobbiamo trovare le ragioni per interessarci di questi fratelli nella fede, più della metà dei quali ha perso casa e terra, tantissimi hanno perso i familiari più stretti e soprattutto non hanno, oggi, una prospettiva definita della loro situazione”, ha affermato il presidente di Acs Italia. “Questo accade anche a causa della scarsa attenzione dell’Italia, dell’Europa e di tutto l’Occidente. L’accensione di una candela per la Siria da parte di Papa Francesco, ieri all’Angelus, – ha concluso Mantovano – è un richiamo a tutti noi a tenere questa luce accesa. Si raddoppino gli sforzi verso i nostri fratelli che soffrono”.

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