Diocesi: Grosseto, dedicata nuova chiesa parrocchiale a Madre Teresa di Calcutta

Grande festa, ieri, nella diocesi di Grosseto, in occasione della messa, presieduta dal vescovo Rodolfo Cetoloni, per la dedicazione della nuova chiesa di Madre Teresa di Calcutta, nel quartiere Cittadella. Al rito, durato circa tre ore e concelebrato da una trentina di sacerdoti, tra cui don Valerio Pennasso, direttore dell’ufficio Cei per i beni culturali ecclesiastici e per l’edilizia di culto, hanno partecipato circa 700 persone. Presenti anche numerose autorità civili e militari. La celebrazione è cominciata, nel pomeriggio, nel piazzale antistante la sala polivalente di via Germania, che in questi anni la comunità parrocchiale ha utilizzato anche per le funzioni liturgiche. Da lì si è snodata una breve processione intorno all’isolato, fino ad arrivare all’ingresso della nuova chiesa, dove ad attendere il vescovo, i concelebranti e i fedeli, c’erano i bambini, che hanno offerto un canto ed una coreografia tratta da musical “La matita di Dio”, dedicata alla vita della santa di Calcutta. Al termine hanno fatto volare palloncini bianchi e azzurri come i colori dell’abito della patrona, a forma di un grande rosario. “Dio – ha detto il vescovo in un passaggio dell’omelia – sta volentieri con il suo popolo, sta di nuovo volentieri con chi torna a Lui da qualsiasi lontananza. Sta volentieri con chi ha voglia di costruire e ricostruire; in ogni senso!”. Quindi, l’invito a rendere tutti “partecipi di questa bellezza” e a portarne i frutti a tutti, “specialmente a chi non ha nulla, a chi è poveri di cose e di motivi di gioia per vivere dignitosamente”. E, a proposito dell’intitolazione della parrocchia a Madre Teresa di Calcutta, il vescovo ha richiamato l’urgenza di prendere esempio da lei, “che ha portato il Dio amore a tutti, ai più scartati e agli abbandonati di ogni civiltà”.

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