Cop24: iniziative della Chiesa cattolica ed ecumeniche e uno “spazio spirituale”

“La conferenza mondiale sul clima Cop24 costituisce per la Polonia, per la Slesia e per la città di Katowice un’importante sfida che per la Chiesa cattolica, così come per le altre Chiese ha soprattutto carattere pastorale”. Lo ha affermato mons. Wiktor Skworc, arcivescovo di Katowice, nella lettera indirizzata ai fedeli in occasione del summit che si svolge dal 3 al 14 dicembre nella città polacca. Il presule ha sottolineato di voler “offrire agli ospiti una ricca offerta pastorale, rendere loro più vicino l’insegnamento della Chiesa sul creato, e mostrare le azioni svolte finora per curare la nostra casa comune, la Terra”. Nell’ambito della conferenza, ufficialmente inaugurata ieri, è stato creato uno “spazio spirituale” dove l’arcidiocesi, con la collaborazione del Consiglio ecumenico polacco e la Chiesa protestante organizzano degli incontri di preghiera e dibattiti centrati sulle tematiche ambientali. Per il 9 dicembre è prevista una celebrazione ecumenica, mentre quotidianamente le liturgie vengono officiate in lingue diverse nelle varie chiese della città, anche per fedeli ortodossi, luterani, metodisti e battisti. Il 10 dicembre prossimo a Katowice verrà ricordato il 70° del Consiglio ecumenico delle Chiese che con i suoi 349 membri costituisce il principale forum di dialogo. La Cop 24 è stata preceduta da un seminario dedicato alla visione cristiana dell’ecologia organizzato dalla Fondazione Renovabis e dalla facoltà di Teologia dell’Università della Slesia.

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