Aggiornamenti sociali: padre Riggio, “questione europea, problema concreto”. “Un’agorà per l’avvenire dell’Ue”

“Sempre più spesso l’Unione europea si ritrova sul banco degli imputati, additata da Governi, partiti e think tank eurotiepidi o euroscettici come una delle cause principali delle difficoltà esistenti sul piano sociale ed economico nei vari Paesi. Si tratta di posizioni talvolta ingenerose, non sempre fondate su analisi fattuali accurate, influenzate da percezioni distorte della realtà, come nel caso del numero di immigrati che vivono nel nostro Paese”. Lo scrive padre Giuseppe Riggio, della redazione di Aggiornamenti sociali, nel numero di dicembre della rivista dei gesuiti milanesi (“Un’agorà per l’avvenire dell’Unione europea”). “Queste critiche hanno però il merito di mostrare i punti di maggiore frattura oggi esistenti tra le istituzioni e la società. D’altronde, anche nel campo dei cosiddetti europeisti – al di là delle difese della Ue acritiche e di principio – non mancano le voci che invocano un cambio di marcia, formulando anche proposte concrete. Nella stessa direzione si collocano le iniziative di riforma promosse dai singoli Stati o dalle medesime istituzioni europee (ad esempio, il Libro bianco sul futuro dell’Europa della Commissione europea)”. Questo ampio ventaglio di posizioni “mostra – secondo Riggio – che la questione europea è un problema reale e concreto, che non può essere derubricato a fenomeno passeggero, con il rischio di sottovalutarlo”. Per leggere l’articolo: www.aggiornamentisociali.it.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo