Raganello: mons. Oliverio (Lungro), “ricordare gli escursionisti morti è necessario, anzi doveroso”

“Il mio pensiero in questo Natale va alla nostra comunità di Civita che, nei mesi scorsi, è stata profondamente ferita dalla straziante tragedia che ha travolto due gruppi di escursionisti lungo le gole del Raganello,nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, causando dieci morti. Ricordarli è necessario, anzi è doveroso”. Lo afferma mons. Donato Oliverio, vescovo dell’eparchia di Lungro, nella lettera di augurio a sacerdoti, religiose e fedeli laici in occasione del Natale.
“La natura umana – osserva il vescovo – può aprire dei grandi vuoti, ma solo Dio può colmarli con l’abisso della sua misericordia. Il nostro cuore è colmo della speranza del Signore che nasce, e radicati nella fede, viviamo insieme la celebrazione del Natale fissando lo sguardo su Gesù Bambino, Colui che è nato per noi, per amore, che possa portare luce nei nostri cuori”. Mons. Oliverio augura che “la luce di Dio, che splende nella nascita di Gesù, possa creare pace in noi e in tutte quelle persone che hanno vissuto quella terribile tragedia”.

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