Salute: Università Cattolica, nel 2019 il primo master in Italia per formare i leader delle associazioni di cittadini e pazienti

Sono aperte fino al 1° febbraio 2019 le iscrizioni per la prima edizione del programma formativo in “Patient Advocacy Management”, il primo master di II livello organizzato da Altems (Alta scuola di economia e management dei sistemi sanitari) dell’Università Cattolica in collaborazione con il Centro di ricerca Engageminds-Hub, Asag (Alta scuola di psicologia Agostino Gemelli) della Cattolica e il Pal (Patient Advocacy Lab) di Altems.
“Lo sviluppo delle competenze manageriali e gestionali di chi opera nel contesto delle organizzazioni dei pazienti e dei cittadini nel settore salute – spiega una nota – è un fattore sempre più rilevante sia per le stesse associazioni che per il Servizio sanitario nazionale”. Il master in “Patient Advocacy Management” nasce proprio “con lo scopo di fornire conoscenze, strumenti e valori necessari per lo sviluppo di un modello di competenze che veda nelle abilità comportamentali l’aspetto centrale e qualificante del profilo professionale del ‘manager’ dell’organizzazione di patient advocacy”.
La proposta formativa è rivolta primariamente ai rappresentanti delle associazioni di cittadini e di pazienti, ai quadri e dirigenti impiegati presso le istituzioni e quelli impiegati presso le aziende farmaceutiche e dei dispositivi medici.
A coloro che avranno ultimato il percorso formativo previsto e superato le relative prove di valutazione, sarà rilasciato il titolo di master universitario di II livello in “Patient Advocacy Management”.

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