Natale: vescovi Sicilia, “sano sviluppo economico” e “forte contrasto alla mentalità e criminalità mafiosa e alla corruzione”

Citando il patto globale sulle migrazioni approvato a Marrakech, nel messaggio per il Natale, i vescovi della Sicilia auspicano una migrazione che “sia sicura, ordinata e regolare, come auspica Papa Francesco perché si ‘possa operare con responsabilità, solidarietà e compassione nei confronti di chi, per motivi diversi, ha lasciato il proprio Paese’”. Ma, intanto, invocano Maria, venerata in Sicilia come Odigitria, perché “ci aiuti a non smarrire il cammino e, insieme a tutte le nostre mamme, apra i cuori di tutti a sentimenti di umanità intelligente e fraternità concreta e tenace” e chiedono maggiore responsabilità e maggiore impegno umanità intelligente e fraternità concreta e tenace. “Facciamo appello alle famiglie e alle parrocchie perché, raccordandosi con la Caritas e l’ufficio Migrantes, si attivino percorsi di accoglienza generosi e intelligenti. Chiediamo ai presbiteri di illuminare la coscienza dei fedeli sull’integrità della vita cristiana, che si perde se al rito non segue la vita e se ci si conforma alla mentalità di questo mondo e si cade nei lacci del diavolo ‘divisore e menzognero’, il quale odia la bellezza del cuore che ama. Il nostro invito – proseguono – si allarga a tutti gli uomini di buona volontà, agli uomini di cultura perché, come i Magi sappiano aiutare a riconoscere dove sta la vera grandezza dell’uomo, alle nostre città”. I vescovi della Cesi confidano anche nei giovani, “nella loro generosità e nel loro coraggio”. Fanno appello anche ai parlamentari e al governo, “perché si facciano verifiche serie e si abbia l’umiltà di ascoltare la voce di chi condivide le sorti dei più poveri. Non dimentichiamo, piuttosto, che i problemi più urgenti da affrontare sono un sano sviluppo economico che rigeneri lavoro e un forte contrasto alla mentalità e criminalità mafiosa e alla corruzione”.

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