Natale: mons. Marcianò (ordinario militare), “dal consumismo al consumarsi per gli altri”

“Tu puoi trasformare il Natale delle luci nel Natale della Luce”. Lo scrive l’ordinario militare mons. Santo Marcianò nel suo messaggio natalizio. “Facendo spazio alla Luce vera che illumina ogni uomo e che rischiara le tenebre profonde – afferma mons. Marcianò -, quelle che ci fanno paura, quelle che invadono la nostra anima quando non troviamo il senso della vita che viviamo, delle cose che facciamo, e non ci lasciamo invadere dalla sfida perenne dell’Amore”. Chi raccoglie la sfida dell’Amore, può anche “trasformare il Natale dei regali nel Natale del Dono”, divenendo “un dono per l’altro”. Dono per la famiglia, per i colleghi, dono per i poveri e per le tante persone che chiedono aiuto: “Basta alzare lo sguardo dai nostri egoismi e dalle nostre chiusure e, in ogni momento, ne troviamo qualcuno”. “Così, trasformerai il Natale del consumismo nel Natale del consumarsi – prosegue mons. Marcianò -. Chi ama si consuma sempre, come si è consumato Gesù per noi: dalla mangiatoia di Betlemme fino al Calvario della Croce. E questo voi militari sapete farlo bene. Siete abituati a consumarvi nel servizio fino a consumare la vita, nella certezza che la vita di coloro che difendete è sacra e vale tutto, anche il nostro sacrificio”. Mons. Marcianò invita, inoltre, a “trasformare il Natale delle corse nel Natale della contemplazione”. “L’Amore di Dio che nel Natale si fa uomo, trasforma il mondo e lo trasforma senza fare rumore – aggiunge – e tu trasformi il Natale dei rumori che distraggono nel Natale del silenzio che lavora. Mi piace dare un nome speciale a questo silenzio, al silenzio nel quale e per il quale voi, cari militari, operate ogni giorno: questo silenzio si chiama pace”. “Non ti dimenticare di Lui – conclude mons. Marcianò -. Trasforma il tuo Natale nel Suo Natale. E sarà un Natale santo!”.

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