F35: don Sacco (Pax Christi), “con il costo di un solo aereo si coprirebbe la spesa per il nuovo ponte di Genova”

“Ma come si fa a dire cose del genere su un progetto folle per un aereo caccia che è da attacco, non da difesa, che costa un occhio della testa: circa 14 miliardi, quasi 150 milioni di euro l’uno. È pazzesco”. Così don Renato Sacco, coordinatore nazionale di Pax Christi, commenta la notizia relativa all’acquisto dei caccia da parte del governo. “Da oltre 10 anni – afferma – stiamo sostenendo la follia di questo aereo F35, che può addirittura trasportare bombe atomiche. Vorrei ricordare che con il costo di uno solo di questi aerei si coprirebbe quasi interamente la spesa per il nuovo ponte di Genova, o per l’ospedale unico del Vco. Dobbiamo scegliere se investire sulla vita o sulla morte. Sulla pace o sulla guerra”. “Il governo sta cercando in tutti i modi di dividere buoni e cattivi. I cattivi sono i migranti e chi li soccorre, navi e Ong comprese. I buoni ora – conclude don Renato – diventano gli aerei da guerra, gli F35, che usano davvero le armi di distruzioni di massa. Ma la colpa verrà data, come sempre oltre che ai migranti, ai governi precedenti. E così si vorrebbe tacciare ogni discussione. Ma noi non ci stiamo”.

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