Agroalimentare: Coldiretti e Unaprol, “produzione nazionale di extravergine dimezzata dal maltempo, al via operazione salva olio”

Al via l’operazione salva olio italiano a Natale dopo che la produzione nazionale di extravergine è stata dimezzata dal maltempo con un crollo vicino al 50% scendendo a un livello di poco superiore ai 200 milioni di chili contro gli oltre 429 milioni dell’anno scorso. L’iniziativa è di Coldiretti insieme all’Unaprol Consorzio olivicolo italiano per salvare l’uliveto italiano dopo la strage di 25 milioni di piante per colpa di trombe d’aria e gelo dalla Puglia alla Liguria, dalla Sicilia alla Calabria, dal Lazio alla Toscana
“Regalare una bottiglia di extravergine italiano – affermano Coldiretti e Unaprol – fa bene alla salute di chi la riceve, al paesaggio, al lavoro e all’economia del territori che l’hanno prodotta. Il Natale quindi può diventare l’occasione per sostenere con un regalo 100% Made in Italy sotto l’albero uno dei tesori più pregiati della dieta mediterranea minacciato dal maltempo e dalle speculazioni straniere sui grandi marchi italiani”.
“L’olio extravergine di oliva – prosegue la nota – non è solo un componente fondamentale della cucina italiana e mondiale ma è stato anche riconosciuto dalla Food and Drugs Administration Usa (l’ente statunitense che si occupa della salubrità dei cibi) come importante alimento contro l’infarto e altre problematiche cardiache”.
Le possibilità di scelta non mancano in un Paese come l’Italia che – sottolineano Coldiretti e Unaprol – può contare a livello mondiale su un primato qualitativo sostenuto da 533 diverse varietà di olive di alta qualità e da 47 oli Dop/Igp riconosciuti dall’Unione europea. “Attenzione però agli inganni, il rischio per i consumatori – denunciano Coldiretti e Unaprol – è che nelle bottiglie di olio, magari vendute sotto marchi italiani ceduti all’estero o con l’etichetta delle grande distribuzione si trovi prodotto straniero”.

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