Santa Sede-Vietnam: anche la questione della nomina dei vescovi tra i temi del settimo incontro del gruppo di lavoro congiunto

Attuando gli accordi raggiunti nel sesto Incontro del Gruppo di lavoro congiunto tra il Vietnam e la Santa Sede (ottobre 2016), il settimo Incontro del Gruppo di lavoro congiunto ha avuto luogo ad Hanoi il 19 dicembre 2018. A darne notizia è oggi la sala stampa vaticana, precisando che l’incontro è stato presieduto congiuntamente da Bui Thanh Son, vice ministro permanente degli Affari esteri, capo della Delegazione vietnamita, e da mons. Antoine Camilleri, sotto-segretario per i Rapporti con gli Stati, capo della Delegazione della Santa Sede. “Le due parti hanno avuto un’ampia e completa condivisione circa i rapporti Vietnam-Santa Sede, includendo questioni riguardanti la Chiesa cattolica in Vietnam”, si legge nel comunicato: “Le due arti hanno riconosciuto che le relazioni Vietnam-Santa Sede hanno avuto recentemente degli sviluppi positivi, in modo particolare nel mantenere contatti e consultazioni regolari a tutti i livelli, inclusi incontri ad alto livello nonché scambi di vedute nel corso delle riunioni del Gruppo di lavoro congiunto tra il Vietnam e la Santa Sede, e le visite pastorali in Vietnam del rappresentante pontificio non residente, l’arcivescovo Marek Zalewski”. Le due parti, inoltre, “hanno concordato che i rapporti tra il Vietnam e la Santa Sede dovrebbero continuare ad essere mantenuti sulla base dei principi mutualmente condivisi e su un dialogo fecondo, allo scopo di far crescere la fiducia e di rafforzare le relazioni nell’interesse delle due parti e della comunità cattolica in Vietnam”.
“Le due parti – si legge ancora nel comunicato – hanno discusso e raggiunto un accordo su questioni rilevanti per elevare, nel prossimo futuro, il livello delle relazioni tra il Vietnam e la Santa Sede, da un rappresentante pontificio non permanente a un rappresentante Pontificio permanente e hanno condiviso la convinzione che tale passo aiuterà a far crescere e sviluppare ulteriormente i rapporti tra le due parti”.
Le due parti hanno ribadito i messaggi del Papa alla Comunità cattolica in Vietnam, sul “vivere il Vangelo nel cuore della Nazione” ed “un buon cattolico è anche un buon cittadino”, quali “principi importanti” per la vita di tale comunità.
La Santa Sede, da parte sua, “ha espresso il suo apprezzamento e la sua gratitudine alla Parte vietnamita per l’attenzione che le autorità vietnamite hanno riservato alla Chiesa cattolica in Vietnam negli anni recenti”, assicurando di seguire “con attenzione la profonda e dinamica vita della comunità cattolica nel Paese” e incoraggiando “la Chiesa cattolica in Vietnam a contribuire al bene comune e alla prosperità del Vietnam”.
La Parte vietnamita ha, invece, ribadito che “il Partito e lo Stato vietnamita stanno realizzando con consistenza e instancabilmente migliorando il quadro politico per rispettare e garantire la libertà di credo e di religione del popolo; incoraggiando e agevolando la comunità cattolica, nell’operare nel rispetto delle leggi vietnamite, e nel partecipare attivamente allo sviluppo e alla costruzione economica e sociale, nazionale”.
Tra gli argomenti dell’incontro, che “si è svolto in un’atmosfera cordiale e di mutuo rispetto”, figurano anche “le questioni inerenti alla suddivisione delle diocesi a alla nomina dei vescovi in Vietnam. Le due parti hanno concordato anche di convocare l’ottavo Incontro del Gruppo di lavoro congiunto tra il Vietnam e la Santa Sede in Vaticano, in una data da concordare “attraverso i canali diplomatici”. Durante questo incontro, la delegazione della Santa Sede ha pure fatto una visita di cortesia al Primo Ministro Nguyen Xuan Phuc e al presidente del Comitato governativo per gli Affari religiosi Vu Chien Thang e ha assistito anche alla presa di possesso dell’arcivescovo di Hanoi, mons. Joseph Vu Van Thien.

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