Italia: Pagnoncelli (Ipsos), “nel Paese un clima di incertezza e precarietà, tra grandi attese e segnali recessivi”

Nella società italiana non c’è “una tendenza univoca”, “il clima del Paese sembra essere dominato da una sensazione di incertezza e di precarietà”. È quanto sostiene Nando Pagnoncelli, presidente di Ipsos Italia, in un’intervista al Sir. “Da un lato – prosegue Pagnoncelli – le attese del consolidarsi della ripresa sembrano essere frustrate, dall’altro ci si attendono cambiamenti positivi dal nuovo governo. Insomma una situazione confusa, altalenante, con continui passaggi da un debole ottimismo a visioni più cupe”. “Ci sono state, e rimangono, grandi attese – sottolinea il presidente di Ipsos – tuttavia gli italiani percepiscono anche un peggioramento delle condizioni del paese e ridimensionano le aspettative”. Pagnoncelli rileva che “i segnali strutturali indicano una crescita della propensione al risparmio”. “È naturalmente un dato da consolidare – precisa il presidente di Ipsos –  ma accompagnato alle indicazioni di ristagno dei consumi, rischia di segnare un orientamento che potrebbe favorire i segnali recessivi che si cominciano a intravedere per l’Italia. Dopo anni di migliore disposizione verso i consumi infatti, per la prima volta osserviamo un diffuso rallentamento. L’italiano torna ad essere più attento, e ciò riguarda soprattutto i beni che più erano cresciuti nel recente passato: in primis gli investimenti semidurevoli e poi alcuni beni di prima necessità, quali alimentari e casalinghi”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo

Informativa sulla Privacy