Cif: un decalogo per l’Europa. “Unità tra Stati, popoli, lingue, culture” per constrastare i sovranismi

“L’Europa ha il dovere, in quanto comunità, di unire Stati, popoli, lingue, culture”. Per questo il Cif (Centro italiano femminile) propone un “Decalogo per l’Europa”. “Le donne del Cif, associazione di ispirazione cattolica, convocate in consiglio nazionale hanno predisposto – spiega una nota – un Decalogo per l’Europa, espressione di un’adesione convinta all’europeismo che invita le autorità europee affinché prendano in seria considerazione la possibilità di un rinnovamento delle forme istituzionali per renderle più aderenti alle aspirazioni dei popoli”. Il decalogo segnala dunque dieci azioni all’Ue: “rimanere unità tra Stati, popoli, lingue, culture; realizzare un modello nuovo di governo politico a livello sovranazionale; compiere riforme radicali per contrastare le posizioni sovraniste che la insidiano dall’interno; cambiare le politiche economiche, fiscali e sociali; riformare le istituzioni nella direzione di una democrazia ove si decide a maggioranza; essere spazio politico di un progetto di solidarietà; superare l’unione contraddittoria di cosmopolitismo e mercato; diventare soggetto di politica costruendo un modello di difesa comune; individuare strumenti per dare parola ai cittadini; realizzare l’unità di valori solidarietà uguaglianza dei diritti e dell’accoglienza”.

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