Natale: torna “L’Altra Cucina… per un pranzo d’amore”, chef stellati cucinano per 2.000 detenuti di 13 carceri

Torna per il quinto anno “L’Altra Cucina… per un Pranzo d’Amore”, l’iniziativa grazie alla quale chef d’eccezione prepareranno piatti “stellati”, serviti da personaggi del mondo dello spettacolo, della musica, della stampa e dello sport, per 2000 detenuti e detenute di tredici carceri italiane: Roma (Rebibbia sezione femminile), Milano (Opera e San Vittore), Torino, Palermo, Bologna, Bari, Salerno, Siracusa, Massa Carrara, Eboli, Lanciano e Ivrea. L’evento, che si terrà il 18 dicembre, è promosso da Prison Fellowship Italia onlus, Rinnovamento nello Spirito Santo e Fondazione Alleanza del RnS. “Preparerò un risotto con robiola ai tre latti e polvere di olive, pancia di maiale bollito e tiramisù al sifone”, ha annunciato Giuseppe Iannotti che cucinerà per i detenuti di Salerno e che è intervenuto oggi alla conferenza stampa di presentazione dell’appuntamento. Oltre agli chef d’eccezione, quest’anno si cimenteranno in cucina anche gli avvocati appartenenti a “Toghe e Teglie”. “Anche condividere un pranzo è un modo per dare una seconda possibilità, che va data perché il desiderio di migliorare c’è”, ha detto Nancy Brilli, attrice, che ha aderito all’iniziativa insieme a tanti altri testimonial, tra cui la cantautrice Mariella Nava, i comici Marco Capretti, Max Pieriboni e Francesco Rizzuto, il conduttore e attore Max Laudadio, il conduttore Alessandro Greco con la moglie Beatrice Bocci, la conduttrice Rai Francesca Fialdini, mons. Guerino Di Tora, vescovo ausiliare di Roma e presidente della Fondazione Migrantes, mons. Mario Delpini, arcivescovo di Milano. “Molte imprese del territorio si sono mobilitate mostrando una grande solidarietà”, ha rilevato Marcella Reni, presidente dei Fellowship Italia, ricordando che “l’ingrediente principale è l’amore, lo sguardo con cui i volontari servono per far sentire primi gli ultimi”.

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