Natale: mons. Muser (Bolzano-Bressanone), “i simboli cristiani non devono essere strumentalizzati, devono essere vissuti”

“I simboli cristiani non devono essere strumentalizzati, devono essere vissuti”. Lo ha affermato ieri sera il vescovo di Bolzano-Bressanone mons. Ivo Muser in occasione della tradizionale celebrazione d’Avvento che si tiene ogni anno nella chiesa del Sacro Cuore a Bolzano. “Ringrazio con tutto il cuore la Caritas, luogo dove Dio, ancora oggi, può diventare uomo. Perché proprio dove nel volto di una persona si scopre il volto del Figlio di Dio fatto uomo e dove la gente incontra Cristo nell’uomo, lì continua oggi la storia della notte di Betlemme”, ha detto il vescovo. È facile inchinarsi davanti all’altare; trattare ogni essere umano con attenzione e rispetto, tuttavia, richiede una fede molto più profonda: “Chi è con gli uomini, è con Dio. Chi emargina ed esclude gli uomini, esclude Dio”. Caritas si fa compagna di strada di tutti, indipendentemente dalle sue origini, dalla sua lingua e dalla sua religione. “Di fronte alle persone che di fatto saranno private dei loro diritti elementari – ha affermato il direttore della Caritas altoatesina Paolo Valente –, dovremo, insieme ad altri, trovare nuovi modi per accogliere e per proteggere le persone”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Europa