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Irlanda: messaggio degli arcivescovi Martin e Clarke per Natale, per gran parte della sua vita “Gesù si è identificato con i senzatetto”

È incentrato sul tema della casa il messaggio di Natale che i due arcivescovi di Armagh, il cattolico Eamon Martin e l’anglicano Richard Clarke hanno scritto ai fedeli. “Pensate per un momento come sarebbe questo Natale essere senza una casa, senza un rifugio, fuori al freddo, soli, vivere per le strade. Dormire al riparo di una porta del negozio, senza sapere da dove arriverà il prossimo pasto. Senza sapere se qualcuno ti attaccherà o ti abuserà per nessun’altra ragione se non per il fatto di essere indigente o ‘diverso’”, si legge nel testo. “Questa è la realtà per molte persone in Irlanda che oggi sono senzatetto” ricordano gli arcivescovi che invitano a non lasciare che “l’interminabile ripetizione delle statistiche sull’alloggio e sui senzatetto, in particolare in questo periodo dell’anno, nasconda la realtà che dietro a ciascuno di questi numeri si trova una storia personale di angoscia e disagio”. Riferendosi al Vangelo, sottolineano come “Gesù si sia identificato con i senzatetto”, essendo stato “per gran parte del suo ministero un predicatore errante”, ed essere “nato e posto in una mangiatoia, non nel calore di una casa umana”. E come “quando tu ed io allunghiamo la mano dell’amicizia verso chi è nel bisogno, è come raggiungere Gesù, cercare Gesù”.

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