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Consiglio europeo: contrastare disinformazione e fake news per “assicurare elezioni europee e nazionali regolari”

Bruxelles: interno del Palazzo Europa

(Bruxelles) “La diffusione della disinformazione intenzionale, sistematica e su larga scala, anche nel quadro della guerra ibrida, rappresenta una grave sfida strategica per i nostri sistemi democratici e richiede una risposta urgente che deve essere mantenuta nel tempo, nel pieno rispetto dei diritti fondamentali”. Le fake news irrompono ufficialmente al Consiglio europeo che nelle sue conclusioni di oggi segnala il problema in vista della tenuta democratica e delle prossime elezioni europee del maggio 2019. Il Consiglio europeo a questo riguardo “sottolinea la necessità di una risposta decisa che affronti la dimensione interna e quella esterna e che sia globale, coordinata e dotata di risorse adeguate sulla base di una valutazione delle minacce”. Chiede “l’attuazione tempestiva e coordinata del piano d’azione congiunto contro la disinformazione presentato dalla Commissione e dall’Alto rappresentante, in modo da potenziare le capacità dell’Ue, rafforzare le risposte coordinate e congiunte tra l’Unione e gli Stati membri, mobilitare il settore privato e accrescere la resilienza della società alla disinformazione”. Infine “chiede un intervento rapido e decisivo, a livello sia europeo sia nazionale, per assicurare elezioni europee e nazionali libere e regolari”. Modeste le conclusioni negli altri settori (compresa la migrazione; nessuna novità su solidarietà e ricollocamenti), mentre la definizione del bilancio pluriennale è stata rimandata a fine 2019.

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