Messaggero di Sant’Antonio: editore e sindacato, congelata procedura di licenziamento degli 8 giornalisti e avviato percorso per “trovare soluzioni alternative”

“Questa mattina, dopo uno scambio di email, le rappresentanze di azienda e Sindacato giornalisti Veneto, si sono sedute al tavolo. Lo sblocco dell’impasse è avvenuto a seguito della comunicazione giunta nella serata di ieri, della convocazione del tavolo regionale su iniziativa dell’assessora al Lavoro, Elena Donazzan, il prossimo 18 dicembre. L’azienda ha accettato di congelare l’avvio della procedura di licenziamento degli 8 giornalisti, per intraprendere una fase interlocutoria, durante la quale definire un percorso condiviso teso a trovare soluzioni alternative nell’interesse reciproco”. È quanto si apprende da una nota congiunta del Messaggero Sant’Antonio Editrice e del Sindacato giornalisti Veneto, che registra un passo avanti nel confronto fra le parti dopo l’annuncio della chiusura della redazione del mensile, edito dai frati minori conventuali della Provincia italiana di Sant’Antonio di Padova. A tal riguardo, “si è concordato di dare continuità al contratto di solidarietà già in essere, in scadenza il 14 gennaio pv, all’interno di un quadro di sostenibilità economica. Questo primo incontro si è concluso con la decisione di sospendere lo sciopero a oltranza, dopo sei giorni di proteste attuate in redazione dai giornalisti a difesa del posto di lavoro. Sindacato giornalisti Veneto e la proprietà del Messaggero di Sant’Antonio hanno deciso di proseguire la contrattazione in forma permanente”.

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