Sud Sudan: mons. Zuppi (Bologna) e don Carraro (Cuamm) in partenza alla volta di Juba e Rumbek

Juba e Rumbek: sono queste le due tappe del breve viaggio in Sud Sudan che vedranno protagonisti l’arcivescovo di Bologna, mons. Matteo Maria Zuppi, e il direttore di Medici con l’Africa Cuamm, don Dante Carraro. Mons. Zuppi aveva annunciato il viaggio lo scorso 10 novembre, all’Annual meeting della Ong padovana, che si è tenuto a Bologna al teatro Manzoni. Il viaggio ha lo scopo di richiamare l’attenzione della comunità nazionale, internazionale ed ecclesiale su una realtà così martoriata come quella del Sud Sudan, oltre che di toccare con mano l’impegno che il Cuamm porta avanti da oltre 10 anni, nonostante le difficoltà e i conflitti interni. La prima tappa sarà nella capitale, Juba, dove l’arcivescovo potrà avere un primo incontro con i volontari del Cuamm e con alcuni rappresentanti istituzionali. Successivamente la delegazioni si sposterà a Rumbek, nello Stato dei Laghi, dove don Dante Carraro accompagnerà mons. Zuppi a visitare uno dei cinque ospedali sostenuti dal Cuamm nel Paese, per toccare con mano le attività a favore di mamme e bambini nell’“ultimo miglio del sistema sanitario”. “È per noi un onore e un privilegio poter avere al nostro fianco mons. Zuppi, così attento e sensibile al tema della pace e al grido di un popolo, quello sud sudanese, colpito dalla fame e piegato da conflitti interni che generano tanta sofferenza – afferma don Carraro –. Il Cuamm, da più di 10 anni, sta cercando di fare la propria parte a fianco di questa gente, restando sul campo anche nei momenti più difficili, nonostante l’insicurezza e gli ostacoli, per seminare con l’impegno sul campo un po’ di pace e di speranza, portando cure e assistenza alle mamme e ai bambini, le fasce più deboli della popolazione. Ma la strada è ancora molto lunga e c’è bisogno dell’aiuto di tutti”.

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