Comunità di Sant’Egidio: “Pranzo di Natale, una grande tavolata per oltre 240mila ospiti in 77 Paesi del mondo”

foto SIR/Marco Calvarese

La tavolata del pranzo di Natale che stanno preparando i volontari della Comunità di Sant’Egidio è da record: in oltre 700 città di 77 Paesi del mondo sono attesi più di 240mila ospiti. Nella sola Italia i commensali saranno più di 60mila e a Roma si apparecchierà per più di 18mila persone.
Era il 25 dicembre del 1982 quando, a Roma, un piccolo gruppo di 20 persone – tra cui anziani soli e persone senza fissa dimora – venne accolto attorno ad una tavola imbandita nella Basilica di Santa Maria in Trastevere. Sono passati più di 35 anni da quel primo pranzo: da allora la tavola di Natale si è “allargata” sempre più e, lo scorso anno, la Comunità di Sant’Egidio ha potuto invitare al pranzo di Natale oltre 55mila persone in difficoltà nel nostro Paese e più di 230mila nel mondo. E quest’anno i commensali saranno ancora di più.
Per poter continuare a finanziare, in Italia, questo importante evento di solidarietà, e accogliere un numero sempre maggiore di persone, la Comunità di Sant’Egidio ha rilanciato la campagna “A Natale, aggiungi un posto a tavola”, a cui si può contribuire fino al 25 dicembre con un sms o chiamando da rete fissa al 45586. “La campagna di raccolta fondi “A Natale aggiungi un posto a tavola” – spiega il portavoce di Sant’Egidio, Roberto Zuccolini – ci permetterà, grazie alla generosità gli italiani, di allargare l’amicizia con chi ha bisogno di aiuto, un impegno che Sant’Egidio vive non solo il giorno di Natale, ma anche durante il resto dell’anno”.
Centinaia i pranzi di Natale in tutta Italia. Il più conosciuto è quello organizzato nella basilica di Santa Maria in Trastevere. Ma ci saranno pranzi anche in numerosi istituti per anziani e anche nelle carceri, come a Regina Coeli. Tavole saranno apparecchiate per persone in difficoltà e per persone sole anche in altre città, come Genova, Messina, Bari, Milano, Firenze, Torino, Novara, Napoli, Padova, Catania, Cosenza, Palermo, Trieste, Reggio Calabria, solo per citarne alcune. Come da tradizione, in Italia, il pranzo di Natale avrà un menù composto da antipasto, lasagne, polpettone e verdure, frutta fresca, panettone e spumante, caffè e cioccolatini. Inoltre tutti gli ospiti, che sono conosciuti dai volontari, riceveranno dei regali personalizzati: oggetti utili come coperte e sacchi a pelo, radio, indumenti vari, prodotti per l’igiene personale, zainetti, borsoni, ma anche alimenti e dolci, tutti doni “pensati” appositamente per ciascuno di loro.

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