Minori: Milano (Save the Children), “ragazzi usino la Dichiarazione dei diritti per sostenere i propri coetanei”

La giornata nazionale del Meeting dei ragazzi in corso oggi a Roma è la prima di una serie di iniziative che il Garante per l’infanzia e l’adolescenza promuove per tutto il prossimo anno in vista del 30° anniversario della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che cadrà il 20 novembre 2019. Raffaella Milano, direttore dei programmi Italia Europa di Save the Children, ha spiegato che “l’Associazione è nata dopo la fine della Prima guerra mondiale per aiutare i bambini oltre ogni barriera”. Oggi in Italia, l’associazione lavora tra l’altro per i minori stranieri non accompagnati: “Mille di loro hanno meno di 14 anni e non hanno adulti insieme con loro – ha affermato –. L’Agia ha promosso la nascita della figura dei tutori volontari, che saranno al loro fianco per aiutarli. È importante però anche il sostegno dei coetanei”. “Quando vedete la Dichiarazione dei diritti – ha aggiunto rivolgendosi ai ragazzi presenti all’evento – pensate che dovete essere voi le antenne delle ingiustizie. Quando sentite che un bambino non può andare a mensa perché la famiglia non può pagare, fate valere la Dichiarazione! Usatela come arma di pace”. Alle domande dei ragazzi, ha spiegato poi che “Save the Children opera tra l’altro nelle periferie contro l’abbandono scolastico”. L’Atlante annuale dell’infanzia a rischio in Italia permette di “vedere il Paese dai territori. Quest’anno abbiamo visto che la povertà educativa è legata al luogo in cui si vive: tra centro e periferie le differenze sono immense” conclude.

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