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Diritti umani: Mogherini (Ue), “Dichiarazione universale pietra angolare della giurisprudenza. Ma non dare nulla per scontato”

(Bruxelles) “In questo giorno, 70 anni fa, gli Stati membri delle Nazioni Unite si riunirono per adottare la la più grande tragedia della storia umana. Da allora abbiamo fatto molta strada”. Lo afferma Federica Mogherini, Alto rappresentante Ue per la politica estera, in occasione dell’odierna Giornata dei diritti umani. “La Dichiarazione si è dimostrata la pietra angolare del diritto internazionale in materia di diritti umani, sulla quale molti Paesi hanno costruito un’architettura dei diritti umani solida . Oggi il numero di persone i cui diritti umani sono adeguatamente rispettati è il più elevato nella storia dell’umanità. Il 70º anniversario della Dichiarazione è un momento propizio per esaminare come i diritti umani abbiano influenzato le nostre società”. Quest’anno l’Ue ha lanciato l’iniziativa “Good Human Rights Stories”, “per mostrare al mondo che la promozione e il rispetto dei diritti umani consentono alle nostre società di crescere in modo più saldo e più resiliente”. Secondo Mogherini “riflettere su queste storie può essere fonte di speranza e di ottimismo, ma non possiamo dare i diritti umani per scontati. Conosciamo i problemi che ancora affliggono il mondo: violazioni dei diritti umani, indebolimento della democrazia e riduzione degli spazi per la società civile. Da quando è stata adottata la Dichiarazione universale, la società civile e i difensori dei diritti umani hanno contribuito alla promozione e alla tutela dei diritti umani attraverso il dialogo pacifico e la costruzione di democrazie pluralistiche”.

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