Diocesi: Acireale, il vescovo Raspanti riceve alcuni detenuti del carcere di Giarre

Grazie a un accordo tra la Curia, la Caritas, e il carcere di Giarre, alcuni dei detenuti della casa circondariale di Giarre sono stati ospiti della Curia di Acireale. Lo rende noto oggi la diocesi con una nota. Un’opportunità per loro per “visitare i locali della Curia, l’archivio e il museo guidati dal vicario generale, mons. Giovanni Mammino”. “Hanno visitato, guidati dalla suore e da don Roberto Maio, anche i locali del secondo piano. In tarda mattinata, tappa in cattedrale per ritornare in Curia dove ad attenderli vi era il vescovo mons. Antonino Raspanti, in compagnia del quale hanno pregato, chiacchierato e consumato una colazione”. “L’incontro di oggi – ha dichiarato mons. Raspanti – è una piccola iniziativa che si inserisce in uno scambio continuo per fare sentire sia a loro, sia alle loro famiglie, solidarietà, amicizia e simpatia e anche per fare conoscere loro un mondo sconosciuto come quello della Curia e per metterli al corrente dell’attività del vescovo”. Da mons. Raspanti per loro un messaggio di speranza: “Che abbiano la forza mentale, quando usciranno dal carcere, di non tornare su vecchie strade ma di percorrerne di nuove e la Chiesa è loro vicino anche con iniziative caritatevoli, ma soprattutto nel fare credere, nel far capire, che cambiare si può”.

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